San Martino Buon Albergo prima “Città che legge”, al via il progetto “Letture senza formato”

15 tablet, un pacchetto di app, un abbonamento per la lettura di quotidiani online, e-book. Sono i servizi che il comune di San Martino Buon Albergo, primo su scala nazionale della lista Città che leggono, metterà a disposizione di bambini, anziani e non lettori per avvicinarli alla pagina scritta e al mondo digitale nell’ambito del progetto “Letture senza formato – il piacere di leggere tra carta, web, app ed e-book”.

Ieri mattina la presentazione nella Sala Barbarani del Comune veronese, con l’assessore alla Cultura Caterina Compri, la responsabile dell’Ufficio Cultura Maddalena Mantovani, il presidente della cooperativa Charta onlus – gestore dei servizi bibliotecari dal 2018 – Giuliano Annibaletti. Insieme ai rappresentanti dei diversi partners coinvolti, come l’Associazione Italiana Dislessia, il Lions club international, Verona FabLab, libreria Valmirtilla, l’Opificio dei Sensi.

Saranno attivati corsi di formazione sulla conoscenza degli strumenti informatici dedicati ai docenti, al fine di agevolare alla lettura i ragazzi affetti da dislessia.

Verranno inoltre realizzati audiolibri, con la voce “donata” da parenti e amici, disponibili per gli anziani ospiti della Residenza per anziani San Giuseppe tramite app gratuita nell’ambito del progetto”Libro Parlato Lions” . E ancora, verranno sviluppate attività di promozione della lettura negli spazi commerciali, per avvicinare i “lettori deboli” e i non-lettori alla parola scritta.