Rock in carcere con Five Points

concerto

Ieri Five Points ha suonato per i detenuti della Casa Circondariale di Montorio. “Risposta magnifica, un pubblico attento e partecipe” dicono gli organizzatori. “I detenuti si sono emozionati, ho visto la gioia nei loro occhi” racconta Maria Grazia Bregoli, direttrice del carcere.

Musica in carcere. Musica in luoghi lontani e spesso dimenticati. Musica come gesto civico, perché anche chi ha sbagliato merita una dignità. Con questa sensibilità e questo approccio ieri pomeriggio ‘Five Points – Living Music in Verona’ – la rassegna itinerante musicale e culturale che dal 2 e fino al 30 settembre sta animando la città – è entrato in punta dei piedi alla Casa Circondariale di Montorio, portando il rock ai detenuti.

Rock ‘n’ roll is back in town ed Eradius, le due band rock veronesi che si sono esibite in un’ora e mezzo di concerto nella cappella del carcere davanti a una sala colma di gente.

La risposta è stata magnifica, la sala era strapiena, è stato tutto molto naturale, neanche il tempo per le band di montare gli strumenti che è arrivato il pubblico e si è cominciato a suonare. Un pubblico entusiasta, partecipe e attento” dice Lorenzo Tomelleri, tra gli organizzatori di Five Points con la sua scuola BTMusic e anima artistica della rassegna.

Mariagrazia Bregoli, direttrice del carcere, conferma: “Siamo molto contenti. I detenuti si sono emozionati e divertiti, hanno trovato sollievo nel passare un pomeriggio diverso, a fine concerto avrebbero voluto si continuasse ancora talmente era la loro voglia di musica. Ringrazio Five Points, gli organizzatori e le band, quanto è successo è un importante segno di collegamento tra il ‘dentro’ e il ‘fuori’, tra i cittadini e i detenuti, perché Five Points sta coinvolgendo la città ed è bello che sia arrivato anche qui dentro, come se ci fosse un ponte unico. Spero che tutto questo si possa replicare in futuro all’interno delle prossime edizioni del festival, ma non solo, anche in altri ambiti e contesti”.

Five Points intanto prosegue. Sabato 23 settembre a Vallo Città di Nimes si continua con i grandi concerti a cielo aperto dei bastioni. Dalle 18 il jazz del Trio Ammentos e Diana Torto, poi alle 21 l’emozionante tributo al compianto bluesman Rudy Rotta, con la sua band che lo omaggerà all’insegna del grande blues, quello composto e suonato per decenni in tutto il mondo dal grande musicista veronese, quello che fece innamorare B.B. King. Dalle 12 saranno aperti gli stand gastronomici, con l’Oktorberfest di Five Points, omaggio al grande evento di Monaco.