Rapina di Colà, preso il terzo rapinatore

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Fermato ieri il terzo complice che nella notte di Capodanno entro alle Terme di Colà portando via un bottino da 4mila Euro. Gli altri due erano già stati arrestati

Adesso sono tutti nel carcere milanese di San Vittore. Il cerchio è stato chiuso dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda, che hanno arrestato anche l’ultimo dei rapinatori responsabili dell’irruzione di Capodanno a Villa dei Cedri a Colà di Lazise, quando a notte fonda, armati di un revolver di grosso calibro, in tre erano penetrati nella villa puntando l’arma al volto del cassiere e della sua aiutante per farsi consegnare il contenuto della cassa, circa 4.000 euro, fuggendo subito dopo aver legato i due dipendenti nel retro dell’ufficio.

Dopo il colpo le indagini dei Carabinieri di Peschiera si erano presto orientate nel vasto hinterland milanese, da dove proveniva la banda di rapinatori in trasferta, giungendo nello scorso mese di maggio alla cattura di un 30enne milanese e di un egiziano di 26 anni con l’accusa di rapina a mano armata; mancava all’appello il terzo complice, che ieri mattina è stato finalmente individuato ed arrestato.

Si tratta di un 25enne originario del Bangladesh, localizzato con l’ausilio dei Carabinieri di Pieve Emanuele e della Compagnia di Corsico (MI) in uno dei tanti palazzoni di edilizia popolare suburbana; quando i militari hanno fatto irruzione nel suo appartamento, il giovane straniero si è detto assolutamente incredulo per l’accusa di rapina a mano armata. Il suo atteggiamento tuttavia è durato pochi minuti, giusto il tempo che i Carabinieri gli trovassero in casa i proiettili della pistola di grosso calibro utilizzata per la rapina. Dopodiché non ha più parlato.

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