Nuovo furto da Primark, tre arresti

Ieri pomeriggio i poliziotti delle volanti della Questura di Verona hanno arrestato due donne e un uomo di nazionalità romena accusati di tentato furto aggravato in concorso, commesso ai danni del negozio “Primark” del Centro Commerciale Adigeo.

Ad avvisare le forze dell’ordine è stata la responsabile della sicurezza del punto vendita attorno alle ore 15.30. La dipendente ha spiegato che, poco prima, due ragazze, una delle quali con un bambino, si erano introdotte all’interno dell’esercizio commerciale ed erano riuscite, dopo aver regolarmente acquistato alcuni capi d’abbigliamento, ad impossessarsi di altra merce prima di darsi alla fuga.

Secondo la testimonianza resa dall’addetta alla sicurezza, le donne, dopo aver pagato, si sono nuovamente dirette verso gli scaffali e hanno iniziato ad inserire altri capi di vestiario all’interno dei sacchetti, riportanti il marchio dell’azienda, precedentemente consegnati alle casse.

Poco dopo, cercando di eludere il personale vigilante, le due sono uscite di corsa dal negozio tentando la fuga in direzioni opposte. La segnalante ha riferito, inoltre, di essere riuscita a raggiungere una delle ragazze e di aver recuperato la merce dalla stessa sottratta, parzialmente danneggiata dal tentativo di rimozione delle etichette, del valore di circa 230 euro.

Dopo aver richiesto l’intervento della Polizia, la responsabile della sicurezza ha riferito di essere stata avvicinata dalla seconda ragazza che ha confessato di aver consegnato il sacchetto, contenente l’altra merce rubata, ad un complice che le stava aspettando a bordo di un’auto posteggiata nell’area dei parcheggi del Centro Commerciale.

Gli agenti, intervenuti sul posto, dopo aver preso in consegna le due donne, si sono diretti immediatamente nei garage individuando la vettura descritta, a bordo della quale è stato identificato Iordache Alexandru Gabriel, romeno di 21 anni domiciliato a Verona. La perquisizione effettuata sul veicolo ha consentito di rinvenire il sacchetto contenente la merce sottratta, anch’essa danneggiata e del valore di circa 100 euro.

L’uomo, insieme alle due donne, in seguito identificate per Antonescu Casandra e Velcu Carmen, entrambe di nazionalità romena e, rispettivamente, di 21 e 32 anni, sono state accompagnate in Questura dove, a seguito delle pratiche di affidamento del minore a persona di fiducia nominata direttamente dai genitori, venivano dichiarati in stato d’arresto.

Tradotti, su disposizione del Pubblico Ministero, presso il domicilio dichiarato, in attesa del rito direttissimo, i fermati sono comparsi questa mattina davanti al giudice che, dopo la convalida della misura precautelare, li ha condannati ad 1 anno di reclusione e 300 euro di multa, previa richiesta di patteggiamento.