Mambrotta, filari di mele rasi al suolo e raccolto da buttare

Servirà tempo per quantificare seriamente i danni che il maltempo di queste ore ha provocato non solo in città, tra le case, ma anche in campagna, nei campi. Le immagini che ci arrivano in redazione sono state scattate da Luca Migliorini, figlio del titolare dell’azienda agricola Migliorini Bruno Gianbattista Alberto, con sede a Mambrotta, nel Comune di San Martino Buon Albergo.

Circa 40 i filari a supporto degli alberi di mele completamente divelti dal vento. Chicchi di grandine grandi come noccioline hanno portato via alle 17.15 di ieri il raccolto di un’intera stagione. Tutto da buttare, anche gli stessi sistemi a protezione delle grandine.

«Proviamo delusione e tanta tanta tristezza per il lavoro di anni e anni di sacrifici che viene distrutto da eventi atmosferici» commenta a fatica lo stesso Luca in un momento in cui non ci sono molte altre parole da dire.

La storia di Luca Migliorini e della sua famiglia e la storia di tanti agricoltori veronesi che tra ieri e oggi hanno vista sconvolta la propria vita lavorativa, e non solo, e per i quali un’intera comunità si stringe in un simbolico abbraccio attorno a loro.

Proprio stamattina il presidente della Regione Veneto ha firmato il decreto di emergenza per andare incontro a situazioni come quella di questa azienda di Zevio.

Intanto anche Coldiretti si è fatta sentire in questi minuti: «Stiamo controllando con i nostri tecnici le zone colpite dai violenti nubifragi di sabato con allagamenti per esaminare la situazione e conoscere l’entità dei danni all’agricoltura. Faremo le debite valutazioni quando avremo il quadro sufficientemente chiaro; ora è ancora presto, anche se c’è apprensione tra gli agricoltori delle zone danneggiate» ha commentato Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona.

«Il maltempo delle ultime ore – ha aggiunto Ruffini – conferma purtroppo i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal caldo al maltempo».