Maltempo: oltre 200 volontari della Protezione Civile al lavoro

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Sabato 4 e domenica 5 maggio sono stati oltre 200 i volontari, coordinati dall’unità operativa provinciale della Protezione Civile, al lavoro nei territori scaligeri colpiti dal maltempo.

Il numero maggiore di interventi si è registrato sul Garda. A Peschiera, in particolare, più di dieci squadre erano all’opera per liberare dall’acqua scantinati e garage con le motopompe. Lungo l’intera sponda del Garda, dal basso lago al Baldo, la Protezione Civile è intervenuta per rimuovere detriti prodotti dalle “lagheggiate” e rami dalle strade. Una cinquantina i volontari all’opera in Lessinia, per sgomberare la viabilità da alberi e neve.

L’unità operativa della Protezione Civile della Provincia aveva allertato tutti i gruppi del territorio veronese venerdì, alla luce delle perturbazioni previste. Le stesse previsioni avevano portato, la scorsa settimana, il servizio Viabilità della Provincia a riattivare le ditte per lo sgombero neve.

In tutto i mezzi impiegati per liberare le strade provinciali sono stati 25. Oltre allo sgombero neve, è stato programmato anche lo spargimento di sale, proseguito questa mattina per contenere la formazione di ghiaccio lungo la viabilità nelle aree più a nord della provincia.

Nella giornata di ieri chiuse temporaneamente – e poi riaperte al traffico entro sera – la Sp37b a Pian di Castagnè per detriti sulla carreggiata, strada Graziani (Sp8dir) per alberi caduti su alcuni tralicci della linea elettrica e la Sp6, chiusa da Camposilvano per neve e forte vento. Difficoltà, sempre per detriti e allagamenti, sulla provinciale 58 a Soave.

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