Incidente per Luna Carli: “Poteva andare peggio”

Grande spavento questa mattina per Luna Carli, attaccante della CSS Verona rimasta coinvolta in un tamponamento a catena in zona Saval. L’atleta gialloblu, vent’anni, stava andando all’università per seguire una lezione quando, dopo aver rallentato per il formarsi della coda, è stata colpita da dietro da un furgoncino che stava procedendo a velocità sostenuta. A causa dell’impatto il lunotto posteriore dell’auto è andato in frantumi e, con molta probabilità, è stato proprio un pezzo di vetro a raggiungerla e a provocarle un taglio in testa suturato al pronto soccorso con alcuni punti che terrà per circa una decina di giorni.

L’utilitaria della giovane è andata a sbattere a sua volta con un’altra auto che si trovava davanti e che ospitava una coppia di signori. Anche per questo motivo nell’abitacolo è esploso l’airbag: “E’ successo tutto molto velocemente e non mi sono accorta della dinamica. – commenta l’attaccante gialloblu – Fortunatamente i signori che si trovavano davanti a me non si sono fatti nulla, anche se un controllo precauzionale lo faranno, mentre il signore che guidava il furgoncino. dispiaciutissimo , si è fermato e mi ha prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dell’ambulanza”.

Tanta paura e auto da buttare per Luna Carli, che tuttavia non si dispera: “Alla fine poteva andare peggio dai”.

Messaggi di pronta guarigione da parte di tutte le compagne di squadra e da parte della società che pochi minuti fa ha pubblicato un post sulla pagina Facebook ufficiale: “Forza Luna, ti aspettiamo più in forma di prima”.