“In visita” al degrado di Borgo Trieste

dav

Oggi il sopralluogo dell’assessore alla sicurezza Polato accompagnato dal comandante della Polizia municipale Luigi Altamura nella zona dove, stando alle segnalazioni dei residenti, regna il degrado. Deterioramento anche sociale quello che interessa in particolare i giardini di piazza Cavalleri, teatro di bivacchi e sporcizia.

L’area dei giardini è spesso frequentata da gruppi di persone (di nazionalità rumena, secondo gli abitanti del quartiere) che la usano come toilette per i loro bisogni ma anche come luogo prediletto dove smaltire i vari bagordi notturni. Durante l’estate, proprio a Borgo Trieste, ci sono state diverse risse che hanno richiesto anche l’intervento della polizia. Da inizio dicembre, sono stati comminati 30 ordini di allontanamento ad altrettanti frequentatori dell’area verde e sono state decine le persone identificate.

La soluzione al problema porta i lineamenti di un nutrito corpo di vigili con tanto di Ufficio Mobile di Prossimità in presidio costante nella piazza incriminata. A questa operazione, entro il 31 gennaio, seguirà la pubblicazione del concorso pubblico per l’assunzione di 50 nuovi agenti e 10 di ufficiali di Polizia municipale e il completamento del primo anno di “Scuole sicure”, con altri 60 controlli già programmati entro giugno.

“Si tratta di cittadini comunitari, romeni o polacchi, – ha spiegato l’assessore Polato – nella maggior parte con problemi di alcolismo. Essendo cittadini europei, esattamente come per gli italiani, gli strumenti a disposizione delle amministrazioni, per contrastare i fenomeni di degrado, sono limitatamente efficaci. Quindi, abbiamo optato per garantire una presenza nella piazza che serva da controllo costante e da deterrente. Abbiamo già risolto situazioni analoghe in zona Veronetta, nei giardini Baden Powel e nei pressi del Barana. Il problema non è di facile soluzione, perché non accettano l’aiuto dei Servizi sociali che coinvolgiamo. Stiamo contattando i direttori dei supermercati di zona perché non vendano alcolici a persone che sono note, e spesso già alterate, e la stessa ambasciata romena. Ringrazio i cittadini per le segnalazioni perché questo ci dà modo di intervenire con maggiore efficacia”.

 

Guarda il servizio: