Furto di rame al cimitero di San Massimo

Alcuni ladri sarebbero entrati portandosi via tutti gli oggetti di rame presenti nei loculi e nelle cellette. Illese le sepolture all’esterno.

La notte tra l’8 e il 9 gennaio non è stata tranquilla come al solito nel cimitero di San Massimo. Nel corso della serata, infatti, alcuni malviventi si sono intrufolati nel cimitero razziando tutti i suppellettili in rame facilmente raggiungibili. Depredati i loculi, le cellette al piano terra e nei sotterranei. Non sono state saccheggiate, invece, le sepolture all’esterno, probabilmente a causa del maltempo.

Il vero mistero è da dove sono entrati i ladri, visto che il cimitero è stato trovato chiuso e le telecamere di videosorveglianza poste sui cancelli d’ingresso non hanno registrato attività anomale. L’ipotesi, quindi, è che siano entrati dal retro, da un’area confinante con un parco pubblico, scavalcando un cancello di ferro alto circa tre metri.