Ex-Nuova Esa di Marcon, al via lo smaltimento rifiuti

Sono iniziati i lavori di risanamento dell’area ex-Nuova Esa nei territori compresi tra i Comuni di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (Treviso). Questa mattina l’Assessore allo Sviluppo Economico, insieme ai tecnici della Regione e di Veneto Acque, e ai rappresentanti di tutte le amministrazioni e autorità coinvolte ha effettuato un sopralluogo.

«Questo è un momento molto importante – ha sottolineato l’Assessore Roberto Marcato – è stato avviato un intervento di risanamento che la Regione ha fortemente voluto, sulla quale sono stati investiti complessivamente oltre 5 milioni 335 mila euro di risorse pubbliche. Rammarica pensare che chi ha causato il danno non paghi e che sia, ancora una volta, la collettività a pagare. Ma come Regione siamo soddisfatti e orgogliosi di avere dato tempi certi e velocissimi per poter restituire l’area ai cittadini e al territorio

La prima fase delle attività prevede l’allontanamento del cumulo di rifiuti di materie plastiche, stoccato nel piazzale esterno, di circa 3 mila tonnellate. Oltre il 90 per cento del volume (5.100 mc) è costituto da plastica e gomma proveniente dalla raccolta differenziata, che verranno trasportati e smaltiti presso la discarica tattica di Sant’Urbano (PD).

La seconda fase di intervento prevede lo smantellamento di circa 50 serbatoi ancora parzialmente riempiti di prodotti e sostanze derivanti dall’attività della Nuova Esa, per cui Veneto Acque ha già avviato la progettazione delle attività prevedendo di affidare i lavori di demolizione entro il mese di giugno.

Le attività di bonifica proseguiranno nel corso del 2019 e del 2020, con l’obiettivo di allontanare tutti i rifiuti posti sotto sequestro nell’area in questione per procedere poi alla caratterizzazione del suolo e del sottosuolo e restituire l’area agli usi legittimi.