Stato di emergenza per Verona, Zaia firma il decreto

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Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato stamattina il decreto per lo stato di crisi a Verona e nelle zone della provincia scaligera colpite dai violenti nubifragi di ieri, che hanno creato danni ad abitazioni, impianti, opere pubbliche e strutture industriali e produttive.

A renderlo noto è l’agenzia Ansa che riposta anche le prime parole del presidente Zaia dopo il nubifragio di ieri: “Chiederemo al governo non soltanto la dichiarazione dello stato di emergenza ma anche una attenzione particolare a cittadini e imprese. Ho seguito per tutta la notte, in costante contatto con l’assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin, l’organizzazione della macchina dei soccorsi, la mobilitazione e la dislocazione delle squadre dei volontari regionali, che hanno risposto come sempre con entusiasmo e professionalità. Oggi le 36 squadre già operanti sui territori saranno ulteriormente rafforzate, mentre anche i Vigili del Fuoco, che non ringraziamo mai abbastanza, sono operativi con squadre provenienti anche dalle province vicine”.

Alle dichiarazioni di Zaia si aggiungono anche le parole del ministro Lorenzo Fontana: “Da ieri sera sono in costante contatto con il sindaco di Verona Federico Sboarina e il prefetto Salvatore Mulas per avere aggiornamenti sulla situazione in corso e sulle conseguenze dell’ondata di maltempo che si è abbattuta su città e provincia nelle ultime ore. Mi sono subito attivato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha garantito la massima collaborazione ed è in costante dialogo con la Regione. Ringrazio i Vigili del fuoco e tutti i volontari di Protezione Civile che da ieri stanno lavorando incessantemente per fornire il proprio sostegno ai cittadini e per intervenire nelle situazioni critiche”.