Delitto al B&B: rimane in carcere il presunto omicida

La custodia cautelare presso al casa circondariale di Montorio è stata convalidata ieri nell’udienza preliminare davanti al GIP Giuliana Franciosi. Il fatto è stato derubricato a omicidio preterintenzionale

Rimane in carcere Sergio Filipe Soares Lourenco, il 37enne portoghese arrestato nella serata di giovedì scorso per l’omicidio di Joaquim Manuel Fajardo Moio, connazionale di 58 anni, accoltellato dopo una lite per futili motivi all’interno del residence “La dimora del viaggiatore” di via Legnago 250.

Nella giornata di ieri, infatti, si è svolta a Montorio, davanti al Giudice per le indagini preliminari Giuliana Franciosi, l’udienza di convalida del fermo emesso dalla Squadra Mobile di Verona.

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Il presunto omicida Sergio Filipe Soares Lourenco

Pur non ritenendo sussistente il pericolo di fuga, il GIP, considerata la pericolosità del soggetto ed i gravi indizi di colpevolezza a suo carico, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere derubricando il fatto ad omicidio preterintenzionale.

Soares era finito fin da subito nel mirino degli inquirenti. Già la sera stessa dell’omicidio, dopo aver sigillato la scena del crimine in attesa dell’arrivo della Scientifica, le sette persone che si trovavano all’interno del residence, tutte portoghesi, erano state accompagnate in Questura dalla Polizia.

Grazie alle prime dichiarazioni rilasciate dagli altri connazionali, erano emersi forti sospetti sul fermato. Il 37enne non solo era stato visto litigare con la vittima, ma, all’arrivo delle Volanti, si era precipitosamente allontanato dirigendosi nella sua stanza al piano superiore. Prima di salire, però, così come riferito da un testimone, si sarebbe diretto verso la recinzione esterna dove successivamente è stata rinvenuta l’arma del delitto.

 

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