Controlli estivi Polfer: sei arresti e 34 persone denunciate

In occasione della stagione estiva e soprattutto per la settimana centrale di Ferragosto, il Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige, in linea con le disposizioni ministeriali, ha intensificato i servizi di prevenzione e di vigilanza per garantire un esodo sicuro ai numerosi vacanzieri che hanno scelto il treno come mezzo di trasporto. Dal primo luglio ad oggi sono state identificate nella sola provincia di Verona circa 3800 persone, di cui 2000 di nazionalità straniera; sei gli arrestati, tre dei quali avevano tentato di sottrarre il bagaglio ai viaggiatori, e 34 i denunciati a piede libero.

I servizi di vigilanza in stazione sono stati circa 700, a questi si sono aggiunti anche cinque controlli straordinari effettuati con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Grazie all’ausilio dei cani antidroga è stato possibile dare attuazione anche al piano di contrasto ai reati legati al mondo degli stupefacenti nel corso del quale sono state eseguite perquisizioni personali cui è seguito il sequestro di alcune dosi di sostanza stupefacente del tipo cannabinoide.

Particolare attenzione è stata poi riservata al controllo dei binari, al fine di contrastare possibili attività illecite in danno dei viaggiatori. Il servizio di controllo dei passeggeri e la verifica dei bagagli, anche presso il deposito della stazione, si è svolto con l’ausilio dei metal detector. Particolarmente intensa è stata l’attività nella settimana dal 13 al 19 agosto, periodo durante il quale è aumentato il numero dei viaggiatori sull’intera rete ferroviaria, soprattutto nelle giornate immediatamente precedenti l’incontro calcistico Chievo-Juventus dello scorso sabato.

L’attività di prevenzione e controllo si è svolta in tutte le province di competenza, da Verona sino al Brennero con una particolare attenzione, oltre che alla città di Verona, a quella di Bolzano