Arriva sul filo di lana al Comune una proposta alternativa al progetto di Mox Corporation. per la Casa di Giulietta Lo presenta Juliet’s Farm, e stando alle prime valutazioni garantirebbe un incasso minimo di un milione e mezzo di euro, trecentomila in più del progetto approvato in via preliminare dalla Giunta, senza rincaro sui ticket d’ingresso.

Rispetto all’idea di Mox, Juliet’s Farm ha proposto un percorso lineare che da via Cappello porta a piazzetta Navona, grazie alla disponibilità del Teatro Nuovo.

Il consigliere di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco aveva più volte avanzato perplessità sul margine di guadagno per l’erario scaligero. Ora che i candidati sono due, è praticamente certo lo slittamento dei tempi per il voto della pubblica utilità.

Senza contare che la neonata società – iscritta alla Camera di commercio il 31 maggio scorso – ha già presentato ricorso al Tar per invalidare il procedimento: il Comune – lamenta la startup – avrebbe dato ai potenziali concorrenti un margine di tempo insufficiente per esporre altri progetti.

Come primo effetto, il procedimento potrebbe venire sospeso per i necessari accertamenti dell’organo amministrativo, dilatando i tempi che la Giunta Sboarina voleva chiudere almeno entro l’estate.

Se il concorrente è nuovo, già si vedono due vecchie conoscenze del mondo politico ed economico scaligero: Gianpietro Cigolini ex direttore di Agsm è l’amministratore unico, mentre Guido Cuzzolin socio al 50% era presidente di Acque Veronesi in quota Forza Italia.

Sullo sfondo, il passaggio dell’assessore allo Sport Filippo Rando alla Lega e la sfiducia di fatto dell’assessore alla Cultura Francesca Briani stanno rimettendo in discussione lo scenario che aveva lanciato la Casa di Giulietta – e in parallelo il nuovo stadio – come fiori all’occhiello dell’attulae amministrazione per il rilancio di Verona.