Carabinieri in festa, 205 anni dalla fondazione

La celebrazione questa mattina alla Caserma Pastrengo di Verona

Una giornata di festa per l’Arma dei carabinieri, istituzione che oggi ha compiuto 205 anni. L’occasione ha riunito nella sede del Comando Provinciale di Verona , la Caserma di Pastrengo, autorità politiche, civili, giudiziarie, religiose e militari, il prefetto Donato Giovanni Cafagna, i sindaci dei comuni della provincia e molte altre personalità eminenti della città scaligera.

Una missione, quella dell’Arma, che pone al centro da oltre duecento anni giustizia, legalità, protezione e  solidarietà, valori che hanno contribuito all’instaurarsi di un rapporto di fiducia con l’intera cittadinanza. Sono questi stessi principi quelli ricordati nel messaggio augurale firmato dal Presidente della Repubblica, letto durante l’apertura della celebrazione.

«L’incondizionato consenso popolare nei riguardi dell’Arma- ha scritto il Presidente – affonda le sue radici nella storia bicentenaria dell’istituzione, che con la stessa professionalità, dal Risorgimento fino ai giorni nostri, è stata ed è protagonista nella difesa del bene comune e dei valori fondamentali della nostra Nazione, contribuendo in maniera determinante ad esaltarne il prestigio, anche all’Estero. Una storia caratterizzata da un lungo e faticoso percorso, fatto non solo di pagine eroiche ma anche e soprattutto di infiniti e “semplici” gesti quotidiani, espressione di una incondizionata dedizione, a volte spinta fino all’estremo sacrificio».

«Ricordiamoci che – continua il messaggio – proprio in una prospettiva di prossimità al cittadino, coraggio, gentilezza, amicizia e carattere sono le qualità che ci definiscono esseri umani e ci spingono, a volte, verso la grandezza, che si misura sulla base di quello che si fa di positivo del proprio tempo e delle persone di cui ci prendiamo cura e tutela».

Nel discorso anche il ricordo del maresciallo Vincenzo Di Gennaro, 47 anni, Vice Comandante della stazione dei carabinieri di Cagnano Varano, ucciso il 13 aprile scorso in un conflitto a fuoco mentre era in servizio.

È seguito alla lettura del messaggio il conferimento, a coloro che si sono distinti particolarmente nel proprio operato, dei riconoscimenti per il merito.