Bisinella: il Congresso della famiglia nel caos

Patrizia Bisinella Ezio Bosso borsa di studio
Patrizia Bisinella

Il conto alla rovescia per l’apertura del Congresso sta per scadere, ma restano ancora molti punti in sospeso.

Dal 29 al 31 marzo a Verona è in programma il Congresso Mondiale della Famiglia 2019. Patrizia Bisinella, consigliere comunale, esprime le sue perplessità in merito all’organizzazione dell’evento.

Mancano poco più di due settimane e non è ancora chiaro se il Comune concederà le sale della Gran Guardia. Bisinella fa notare come l’assegnazione degli spazi sia stata già deliberata per eventi meno imminenti rispetto al Congresso. Anche da Roma arrivano notizie che mettono in difficoltà il Ministro Fontana. Il patrocinio della Presidenza del Consiglio, infatti, non sembra assicurato, dopo le polemiche sulla rimozione del logo dalla home page del sito dell’evento.

Gli stessi temi del Congresso sono diventati oggetto di strumentalizzazione. L’attenzione si è spostata dai bisogni delle famiglie ai messaggi discriminatori e di intolleranza alimentati dagli estremismi politici. Episodi che, per Bisinella, non mettono certo in buona luce l’amministrazione veronese.