Basso Acquar, sgomberata ex concessionaria Lancia

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Tra le operazioni messe in campo nelle ultime ore dalla Polizia municipale di Verona c’è lo sgombero effettuato all’ex concessionaria Lancia di via Basso Acquar

Insospettiti  dal via vai di persone attorno all’ex concessionaria Lancia di via Basso Acquar, i proprietari dello stabile hanno richiesto l’intervento degli agenti della Polizia Municipale di Verona, i quali, nella mattinata di ieri, sono intervenuti per un sopralluogo.

I vigili hanno trovato all’interno 4 persone: di cui, 3 stranieri di nazionalità rumena, marocchina e tunisina, tutti tra i 20 ed i 25 anni d’età, ed una ragazza italiana trentaduenne. Una quinta persona è riuscita a dileguarsi scavalcando un alto muro di cinta.

Punto_di_accessoDurante il controllo dell’immobile, violato dagli abusivi con lo sfondamento di un vetro di una delle porte che si affacciano su via Basso Acquar, gli agenti hanno trovato un ambiente completamente devastato e alcuni locali riadattati ad abitazione, con un letto matrimoniale ed un bagno funzionante.

Sul posto sono stati sequestrati 7 grossi coltelli a lama fissa, 1 taglierino, 3 forbici, 2 pinze, 2 tronchesi, 1 busta contenente 7,35 g. di marijuana, più bustine per dosi singole e 1 bilancino di precisione. Sono state inoltre recuperate 6 biciclette, probabilmente rubate.

immobile_distruttoDell’operazione è stata informata l’Autorità Giudiziaria. Gli abusivi, attualmente sottoposti a fermo, saranno tutti denunciati per occupazione irregolare e possesso improprio di sostanze stupefacenti. Al termine delle operazioni di controllo sono stati fatti intervenire tecnici di Agsm, Amia ed Acque Veronesi per la chiusura delle utenze e la bonifica del materiale organico accumulato all’interno.

Materiale_sequestrato

Negli interventi effettuati tra la mattina ed il pomeriggio di ieri, invece, sono state 4 le persone complessivamente controllate: una donna di 43 anni di origine veronese, che in via Caroto, sul retro di un club, aveva collocato una tenda; un uomo di 33 anni di origine rumena, per accattonaggio in piazza Bra; due persone, per consumo di alcol in luogo vietato. Tutti i soggetti sono stati sanzionati ed allontanati.

Infine, durante la notte tra lunedì e martedì, sono state 37 le persone allontanate per bivacco in area pubblica nelle zone di piazzale XXV Aprile, Santa Maria in Organo, via Catullo, piazza Renato Simoni e piazzale porta Vescovo.

Tolleranza zero – ha sottolineato l’assessore Daniele Polato – rispetto a chi contribuisce al degrado cittadino con la creazione di bivacchi, occupazione abusiva di immobili, disturbo dell’ordine e della quiete pubblica. Le segnalazioni dei cittadini e i successivi controlli operati dagli agenti in diverse zone della città hanno consentito, in due giorni, l’accertamento di 41 persone e il fermo di 4 di loro. Non sarà più tollerato che, nonostante gli aiuti sociali operati da Comune ed associazioni private, Verona possa essere preda di soggetti che deliberatamente scelgono di vivere nell’incuria, trasformando spazi di pubblica utilità in aree insicure e degradate. Ogni giorno interventi organizzati fra le diverse Forze dell’ordine metteranno in campo un monitoraggio costante dei punti più sensibili della città, con interventi tempestivi in risposta alle segnalazioni inoltrate dalla cittadinanza”.

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Vicecomandante Grella e Assessore Polato