Bacciga: “Le foibe invenzione? È negazionismo”

Il consigliere comunale Andrea Bacciga querela l’Anpi per negazionismo. È il paradossale post comparso questa mattina sulla bacheca social del politico veronese, spesso al centro di polemiche per l’atteggiamento diretto e provocatorio nei confronti di idee politiche “di sinistra” – come il saluto romano alle “ancelle” che protestavano contro la mozione del consigliere Alberto Zelger.

«In merito al post comparso su Facebook firmato ANPI Rovigo sulle foibe definite come “invenzione”, ho depositato, presso gli Uffici Giudiziari,un esposto per il reato di cui all’art. 604 bis Cp, che punisce il negazionismo dei crimini di genocidio e contro l’umanità» si legge a commento dello screenshot di una conversazione su Facebook tra due utenti, di cui uno rispondente al nome di “ANPI Rovigo” che gioca con il doppio senso di “inventare” a proposito delle foibe.

Sempre sulla bacheca di “Barzi” (nomignolo usato nella pagina Facebook del consigliere di Battiti) nei giorni scorsi veniva ripreso un articolo della testata “Il Messaggero” a proposito dell’iniziativa dell’ANPI di raccontare le foibe nelle scuole romane. “L’ANPI che racconta agli studenti il dramma delle foibe. In Italia siamo alla follia” recita la didascalia all’anteprima dell’articolo.

La memoria storica è un punto cruciale del politico veronese, che nel 2017 donò alla Biblioteca civica (“a titolo esclusivamente personale” precisò sul Corriere ) alcuni testi dedicati all’estrema destra e le sue radici.