Attacchi Lega ad Agcom sui dati Rai

Nel primo mese del 2019 Salvini è il primo per minuti di presenza nei Tg Rai.

Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del PD, definisce vergognosi gli attacchi della Lega nei confronti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom). Il segretario leghista della commissione per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Massimiliano Capitanio, ha accusato l’Autorità di offrire inutili veline al Pd.

L’AgCom ha reso noti ieri i numeri delle presenze dei politici nei format di informazione Rai. Tra i nomi spicca quello di Matteo Salvini, spesso ospite dei Tg della tv pubblica. Il Ministro dell’Interno nel mese di gennaio ha raggiunto il 20% dei minuti complessivi di parola al Tg2. Nello stesso periodo e sullo stesso canale, il Presidente del Consiglio Conte ha di poco superato l’8%, mentre il Ministro Di Maio si ferma poco dopo la soglia dei 6 punti percentuali. I dati scendono in maniera drastica per gli esponenti dell’opposizione: Tajani ha presenziato con una media del 3%, mentre Zingaretti e Martina non raggiungono nemmeno i 2 punti.

Il governo, e in particolare Salvini, sembra aver colonizzato la Rai. Gli esponenti della Lega urlano al complotto, ma L’AgCom pubblicando i dati delle presenze non ha fatto altro che rispettare il suo ruolo di garante della correttezza. I cittadini italiani, denuncia Rotta, pagano il servizio pubblico televisivo in cambio di un’informazione completa e soprattutto plurale. La situazione va risolta, per garantire l’ingresso nei canali di informazione pubblici anche delle voci concorrenti.