Alternanza all’estero, confermata fino al 2020. Donazzan: «Modello per l’Europa»

Continua l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro all’estero grazie al programma ‘Move in alternanza’. La Giunta regionale del Veneto ha finanziato con 2 milioni di euro la prosecuzione dell’iniziativa anche per il 2019 e 2020.

Gli studenti di terza, quarta e quinta superiore o del terzo anno delle scuola di formazione professionale potranno partecipare a tre settimane di soggiorno e tirocinio all’estero, con attività di alternanza tra scuola e lavoro in azienda. Nel 2018 sono stati oltre 900 gli studenti dell’ultimo triennio di scuola superiore e del terzo anno degli istituti di formazione professionale a partecipare a questa formula innovativa di alternanza che abbina orientamento, potenziamento linguistico, tirocinio lavorativo e sviluppo di competenze trasversali”

“Il Veneto crede nell’alternanza scuola-lavoro da sempre – sottolinea l’assessore regionale all’istruzione e formazione Elena Donazzan – e da qualche anno ha esteso questa esperienza anche all’estero, investendo 6,5 milioni di euro (1,5 con il bando 2016 , 3 con il bando 2018-2019 e ora 2 milioni per il biennio 2019-2020) a valere sui fondi comunitari Fse 2014-20, per sostenere tirocini all'estero e attività innovative e servizi volti a potenziare le conoscenze linguistiche e la capacità di relazione degli studenti. I risultati in termini di orientamento, successo scolastico e interesse da parte delle aziende,in particolare quelle più internazionalizzate ci confermano la validità di un progetto formativo preso ad esempio anche da altre realtà europee”.

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