Acquisto Farmacia agli Angeli da parte di Agec, per il TAR è illegittimo

Con sentenza del 18 giugno 2018, il Tar del Veneto ha dichiarato illegittimo l’acquisto della Farmacia Agli Angeli di Corso Porta Nuova 28 da parte di Agec, operazione propiziata nel 2009 da una serie di decisioni della prima giunta Tosi di cui facevano parte anche l’attuale Sindaco Sboarina e vari assessori dell’attuale Giunta.

A sottolinearlo sono il consigliere comunale Stefano Vallani e il consigliere della Settima Circoscrizione Carlo Pozzerle, entrambi del Partito Democratico. “L’acquisizione – si legge nella nota diffusa alla stampa – si svolse nell’ambito del passaggio dal Comune ad Agec del complesso di tutte le farmacie comunali, manovra pesantissima sotto l’aspetto finanziario che come Pd criticammo aspramente in quanto, come si continua a vedere a nove anni di distanza, costrinse Agec ad abbandonare gli investimenti sulla mission originaria, l’edilizia residenziale pubblica a favore dei veronesi in difficoltà abitativa. Anche nell’ultima previsione di bilancio (2107/2019) i revisori dei conti segnalano che la posizione finanziaria è fortemente influenzata dal peso delle obbligazioni assunte a seguito dell’acquisto delle farmacie comunali per le quali Agec continua a pagare quasi 2 milioni di euro all’anno di interessi passivi sul risultato economico“.

“Diversamente dalle altre farmacie, ex proprietà comunale, Agli Angeli era una attività privata. – proseguono gli esponenti democratici – Il decesso del suo titolare preludeva alla chiusura della farmacia e alla conseguente “messa a gara” dell’autorizzazione, in quanto gli eredi non erano a loro volta farmacisti. Su mandato della giunta comunale, Agec rilevò le quote degli eredi del farmacista che, da un valore nominale di soli 40 mila euro, vennero pagate ben 2.060.718,93 euro. I giudici amministrativi hanno chiarito che Comune e Agec non potevano esercitare il diritto di prelazione sugli Angeli prima che l’attività fosse dichiarata “vacante”. Intervenendo con tale modalità Agec precluse quindi l’esercizio dei diritti delle farmacie concorrenti e, dal nostro punto di vista, probabilmente creò anche le condizioni per un danno erariale. Non a caso, contro il provvedimento si costituì davanti al Tar proprio la Federfarma di Marco Bacchini“.

Accogliendo il ricorso, il Tar ha dunque annullato la deliberazione dell’Ulss 20 n. 489 del 02.09.2009 che aveva rilasciato l’autorizzazione all’esercizio provvisorio alla nuova farmacia Comunale agli Angeli, nonché la deliberazione della Giunta Comunale di Verona n. 219 del 15.07.2009 con cui il Comune prese atto della volontà di acquisto delle quote degli eredi da parte di AGEC e ne affidava sempre ad Agec la gestione. – concludono Vallani e Pozzerle – Come pensa il Comune di rimediare a quella illegittima acquisizione della farmacia Agli Angeli ora certificata dalla recente sentenza del TAR Veneto?“.

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