Accoltellata e abbandonata, arrestato il fratello

Carabinieri
20171025 Verona Conferenza stampa Carabinieri di Peschiera , presi i rapinatori della sala Slot - Foto Angelo Sartori

Arrestato il fratello Salvatore  per l’omicidio di Corradina Mirabile. Il fatto risale al 2015 quando la donna, era stata abbandonata morente davanti all’Ospedale di san Bonifacio.

Una notte di ottobre, due anni fa, davanti all’Ospedale di San Bonifacio è stata abbandonata lei, Corradina Mirabile, 39 anni, residente a Noto. La sua gamba sinistra presentava una profonda ferita in prossimità dell’arteria femorale. Inutili i soccorsi dei sanitari che l’avevano vista  morire tra le loro braccia. La donna apparteneva ad una comunità nomade chiamata “Camminanti di Noto” e quella tragica notte era accampata con la famiglia nella zona industriale di San Bonifacio. L’indagine dei carabinieri, partita immediatamente,  si è dovuta scontrare con la pesante omertà della comunità nomade che ha allungato i tempi. Alcuni testimoni hanno liquidato il fatto come incidente domestico.

Per il nucleo investigativo scaligero la ferita mortale non era affatto di natura accidentale. Una pista giusta che si è poi via via fatta chiara. La donna sarebbe stata colpita durante una lite nel campo nomadi. Sembra che volesse placare gli animi, di una  rissa insorta per motivi futili. Quella sera si erano raccolti tutti lì, nel campo provvisorio di San Bonifacio, per una riunione conviviale tra i tanti appartenenti alla Comunità nomade. Avevano mangiato e bevuto e poi  qualcuno aveva iniziato a litigare. Al centro della rissa proprio lui, Salvatore Mirabile, fratello della vittima. Stando al PM sarebbe stato il quarantatreenne nei momenti concitati della furia a ferire a morte la sorella Corradina. L’uomo arrestato qualche giorno fa ora è al carcere di Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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