Crisi personale sanitario, Rigo: «Servono medici nelle RSA»
Filippo Rigo, esponente a Palazzo Ferro Fini dell’Intergruppo Lega-LV, ha chiesto con una mozione rivolta al Consiglio regionale del Veneto di porre mano concretamente al problema della carenza di personale sanitario.
«Da tempo la Regione del Veneto è in prima linea per risolvere questo gravoso problema e diversi sono stati i provvedimenti adottati – afferma Filippo Rigo -. Anche il Governo, però, deve fare la propria parte, permettendo ai medici che frequentano i corsi di formazione specialistica in Medicina generale di lavorare presso le Residenze Sanitarie Assistenziali e i Centri di Servizio per anziani, un aiuto prezioso che permetterà ai nostri anziani di essere seguiti da più persone».
«La crisi del personale socio-sanitario è purtroppo diffusa in tutto il Paese e ha radici vecchie di anni – continua l’esponente dell’Intergruppo Lega-LV -. La Regione, dal canto suo, ha adottato diversi provvedimenti per porre riparo a questa situazione, aumentando il numero di borse di studio per la formazione specialistica e permettendo di recente, come da richiesta della Conferenza Stato-Regioni, che i medici specializzandi possano lavorare negli ospedali e possano seguire più pazienti come medici di famiglia. Il Ministero della Salute, che pure in pieno periodo emergenziale aveva concesso in deroga agli specializzandi di prestare servizio presso gli ospedali, ha però ribadito che incarichi convenzionali come medico curante di Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e dei Centri Servizio per la persona anziana rimangono incompatibili con la frequenza al corso di formazione specifica in Medicina generale in quanto non rientrano negli incarichi “standard” di assistenza primaria, continuità assistenziale, emergenza sanitaria territoriale e medicina dei servizi, per i quali è invece prevista tale deroga.
«Come amministratori, il nostro primo pensiero deve andare ai fragili e agli anziani che necessitano di tutta l’assistenza possibile, trovando anche soluzioni emergenziali in attesa che l’aumento del numero di posti nelle Scuole di specializzazione dia i suoi frutti e che, quindi, aumenti il numero di medici che abbiano completato il percorso di specializzazione. Nella mozione, quindi, – conclude Filippo Rigo – chiedo alla Giunta di farsi portavoce presso il Governo, affinché preveda la deroga necessaria ai medici frequentanti il corso di formazione specifica in Medicina generale per lo svolgimento degli incarichi convenzionali anche presso le RSA e i Centri Servizio per la persona anziana».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






