Crediti inesistenti, sanzionata una società di trasporti

Su un veicolo di proprietà di una società di autotrasporti è stato rinvenuto un dispositivo illegale “Emulatore AdBlue”. I funzionari dell'ADM di Verona hanno contestato sanzioni per crediti inesistenti.

Nell’ambito delle attività di verifica e controllo, i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Verona, su segnalazione degli agenti della Polizia Locale, hanno contestato sanzioni per crediti inesistenti (relativi a rimborsi non dovuti sul gasolio per autotrazione) a una società di trasporti operante sul territorio veronese. 

Su un veicolo di proprietà di quest’ultima, infatti, è stato rinvenuto un dispositivo illegale “Emulatore AdBlue” che altera i dati di alimentazione delle centraline dei veicoli pesanti obbligati all’uso del liquido AdBlue, emulandone la presenza.  

A seguito delle modifiche alla centralina del veicolo, l’automezzo perde sia la garanzia che la  conformità ai requisiti di omologazione alla classe Euro 5 e, di conseguenza, il diritto  all’agevolazione sul gasolio per autotrazione. Il mancato utilizzo dell’additivo degrada infatti le  caratteristiche del mezzo a quelle di un Euro 0.