Covid, Zaia: «Potrebbe esserci un picco a metà novembre»

La pandemia Covid-19 «verosimilmente potrebbe avere un picco a metà novembre, avendo come inizio della curva i primi di ottobre, a metà di un periodo ipotetico di 90 giorni. Speriamo sia così». Lo ha detto stamani il presidente del Veneto Luca Zaia.

Luca Zaia
Luca Zaia. Foto d'archivio.

La pandemia Covid-19 «verosimilmente potrebbe avere un picco a metà novembre, avendo come inizio della curva i primi di ottobre, a metà di un periodo ipotetico di 90 giorni. Speriamo sia così». Lo ha detto stamani il presidente del Veneto Luca Zaia.

«Dobbiamo iniziare a ragionare, ma sono previsioni – ha precisato – sul fatto che tutte queste pandemie hanno un esordio, una fase di crescita, il picco e poi la fase di decrescita», ha concluso.

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I dati del contagio in Veneto

Il Veneto registra 1.544 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, per un numero complessivo di 60.797 positivi dall’inizio dell’epidemia. Un dato che sembrerebbe mostrare una discesa della curva, peraltro consueta nei report del lunedì, che risentono del minor numero di tamponi processati nei giorni festivi. Vi sono anche 9 vittime, che portano il conteggio a 2.227 morti in regione dell’inizio dell’epidemia.

I soggetti in isolamento domiciliare scendono a 15.743 (-1.525), dei quali 7.807 positivi. Netto balzo in avanti invece dei ricoveri: sono 981 i pazienti in area non critica (+108), e 141 quelli nelle terapie intensive (+9). (Ansa)