Covid: il Veneto supera quota 100mila casi

Con i quasi 2.800 casi registrati nel bollettino di questa mattina, in Veneto si sfonda il muro delle 100mila positività da inizio emergenza sanitaria.

tampone tamponi a verona covid

Il Veneto supera la quota psicologica di 100mila positivi registrati dall’inizio dell’epidemia Covid-19. Il bollettino regionale riferisce stamane di 2.792 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, per un dato complessivo di 100.876 infetti (compresi deceduti e guariti).

Si contano anche 29 vittime in più, che portano a 2.845 il numero dei morti,. Gli attuali positivi sono 61.506 (+ 1.801). Non si arresta l’aumento dei ricoveri: negli ospedali: sono 2.046 (+81) i malati in area medica, e 253 (+12) i pazienti in terapia intensiva. In isolamento fiduciario si trovano 26.298 persone (-180). (Ansa)

Il presidente della Regione Luca Zaia ieri aveva rassicurato i cittadini sulla piena tenuta del sistema sanitario in questa nuova ondata del Covid: «Noi non diamo ordine di svuotare gli ospedali, abbiamo un’organizzazione seria non una bischerata. Siamo troppo perfetti e ben organizzati per fare una cosa del genere» ha detto.

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Il mini-lockdown introdotto con l’ordinanza regionale in vigore dalla mezzanotte di ieri, con la stretta alle passeggiate nei centri storici, ha dato intanto risultati non omogenei. Se Venezia, che subisce soprattutto l’assenza dei turisti, si mostrava quasi spettrale, con calli e campi semivuoti, non così è apparsa Padova. A Verona il portavoce dei ristoranti storici Simone Vesentini ha voluto ricordare che, nonostante le passeggiate siano vietate, «negozi e ristoranti sono aperti».

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