Covid: ieri 8.913 positivi e 305 vittime. In Veneto 3.337 casi
Ieri, ultimo giorno di lockdown morbido natalizio, ha consegnato dati dell’epidemia ancora condizionati dai giorni festivi, ma con un tasso di positività quasi al 15%, in rialzo di altri due punti. Insomma sottotraccia la curva dei contagi non è affatto congelata come il vaccino nei frigoriferi prima dell’uso; per saperne di più – secondo gli esperti – bisognerà aspettare forse martedì, con un ritorno domani a un numero di tamponi forse più significativo. Ieri sono stati riportati meno di 60 mila test delle 24 ore precedenti.
Il timore è l’effetto che le festività avranno sulla curva dei contagi, innescando o meno la temuta terza ondata (o una recrudescenza della seconda). Ieri si sono registrati meno di 9 mila tamponi positivi e 305 vittime (compresi i dati dell’Alto Adige non comunicati sabato), per un totale dei morti di Covid arrivato al numero sempre più spaventoso di 71.925. Ma nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ci sono solo due pazienti in terapia intensiva in meno tra ingressi e uscite (la Campania come sempre non comunica gli ingressi giornalieri) e 267 ricoverati con sintomi in più nei reparti ordinari.
Per il secondo giorno di fila aumentano gli attualmente positivi, i malati, stavolta di quasi mille unità. Per quanto da prendere con le pinze in giornate super festive, i numeri dicono che il Veneto riporta altri 3.337 casi e un tasso di positività al 25,97%, 10 punti sopra il dato nazionale. Per il presidente della Regione Luca Zaia «la verità è che noi facciamo molti tamponi molecolari e rapidi, ma se tutti i positivi vengono ‘caricati’ solo sui molecolari viene fuori una percentuale alta. Il Ministero ha detto che modificherà questo guaio». Secondo le autorità sanitarie venete il tasso reale di positività – considerando anche i test rapidi – a dicembre sarebbe dell’8%. Ma la zona gialla non sembra davvero aver giovato alla Regione considerata un modello nella prima ondata.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






