Covid-19, il sindaco di Caldiero: «Serve anche un sostegno psicologico»

«Il primo segno dell'emergenza è stata la sospensione della nostra sagra, il 23 febbraio. Ha inciso perché per i paesi la sagra è l'occasione di socialità, che è proprio ciò che è mancato nei mesi successivi» racconta il sindaco di Caldiero Marcello Lovato. «Abbiamo avuto circa 50 persone contagiate, alcune in terapia intensiva, e 200…

«Il primo segno dell’emergenza è stata la sospensione della nostra sagra, il 23 febbraio. Ha inciso perché per i paesi la sagra è l’occasione di socialità, che è proprio ciò che è mancato nei mesi successivi» racconta il sindaco di Caldiero Marcello Lovato. «Abbiamo avuto circa 50 persone contagiate, alcune in terapia intensiva, e 200 poste in isolamento. Abbiamo anche casi di persone positive non residenti a Caldiero, ma qui domiciliate».

«Su circa 3mila famiglie, circa 150 sono andare in sofferenza a causa della chiusura delle attività. Tanti volontari si sono prodigati per l’assistenza, ma c’è anche preoccupazione per l’autunno, per queste situazioni di difficoltà, se non ci sarà una piena ripresa».

«Ci sono state delle situazioni che mi hanno toccato: incontrare persone, anche giovani, che letteralmente non hanno da mangiare».

«Siamo state una delle prime amministrazione a dari contributi economici alle attività commerciali. In questo momento uno dei grossi problemi è l’attenzione alle famiglie, che hanno difficoltà nel trovare attività anche educative per i figli. Oltre ai contributi statali, abbiamo cercato di aiutare le famiglie con le iscrizioni ai centri estivi»

«Per guardare oltre all’estate, abbiamo riservato per ora circa 400mila euro per essere pronti in vista dell’autunno».

«La cosa più difficile è il sostegno psicologico alle persone. Sono sorti problemi di depressione fra anziani e non solo. Fra i giovani, appena riaperti i parchi, abbiamo affrontati degli “eccessi di esuberanza“. Stiamo studiando dei progetti per coinvolgere mondo adolescenziale e giovani, per far fronte a questa mancanza di socialità».

Il Comune di Caldiero

«Caldiero è a 18 chilometri da Verona verso est, abbiamo circa 7950 abitanti. Siamo un paese molto piccolo dal punto di vista dell’estensione, con una forte concentrazione abitativa, soprattutto lungo la strada regionale 11. Il nostro è soprattutto un paese residenziale, con alcune attività produttive. Importante anche l’attività agricola: siamo nella zona dell’Arcole doc e per una piccola parte del Soave doc. Abbiamo le Terme di Giunone, che fino agli anni ’60-’70 erano le piscine di Verona e invito tutti a visitarle» dice il sindaco di Caldiero Marcello Lovato.

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