Covid-19: i sindaci veronesi al Tavolo “virtuale” di coordinamento

Oltre 70 sindaci della provincia di Verona hanno partecipato ieri alla videoconferenza promossa da Provincia, Comune di Verona e Conferenza dei Sindaci dell’Aulss 9 per la gestione dell'emergenza coronavirus.

Il sindaco di Nogara Flavio Pasini.

Si è tenuta ieri sera la prima riunione, in videoconferenza, del Tavolo di coordinamento amministrativo dei sindaci della provincia di Verona. All’incontro hanno partecipato oltre 70 primi cittadini scaligeri. L’iniziativa – promossa dalla Provincia, dal Comune di Verona e dalla Conferenza dei Sindaci dell’Aulss 9 – è nata per condividere in forma volontaria quesiti e soluzioni per la gestione dell’emergenza da Covid-19. Nel dettaglio, nella prima seduta di ieri, si sono affrontati i temi della chiusura di aree verdi e ciclabili, della raccolta dei rifiuti, dell’interpretazione dei DPCM e della pulizia delle strade.

Gli aspetti di carattere sanitario sollevati dagli amministratori saranno posti in modo unitario all’Aulss 9 dal Presidente della Conferenza dei Sindaci Flavio Pasini, evitando così di sovraccaricare di quesiti l’azienda sanitaria impegnata nella gestione dell’emergenza. Grazie all’interessamento dell’ordine degli avvocati, attraverso il sindaco di Fumane, Daniele Zivelonghi, i primi cittadini potranno, inoltre, approfondire eventuali dubbi sui DPCM e sulle ordinanze e provvedimenti da emanare

«Ci sono attività specifiche differenti da Comune a Comune – hanno evidenziato diversi sindaci -. Ma in molti casi, agire facendo massa critica come avvenuto, ad esempio, in tanti territori per le ordinanze su ciclabili e aree verdi, permette di affrontare con più efficacia l’emergenza e di sentirci uniti davanti ai tanti dubbi e timori che esprimono quotidianamente i nostri concittadini».

Entro le prossime 48 ore è prevista la seconda riunione di aggiornamento rispetto ai quesiti posti nella videoconferenza di ieri sera.