Cortile di Giulietta? Solo col biglietto

Presentati ieri sera in Consiglio comunale i risultati della sperimentazione del nuovo accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta. C’è l’ipotesi di un ticket d’ingresso a pagamento, a prezzo popolare, per il cortile.

Giulietta
La statua nel Cortile di Giulietta

Non c’è ancora una decisione definitiva, ma l’orientamento dell’amministrazione comunale di Verona è chiaro. Innanzitutto continuare sulla strada tracciata dalla sperimentazione dello scorso mese per il nuovo accesso alla Casa e al Cortile di Giulietta, dal Teatro Nuovo anziché da via Cappello. E poi istituire un biglietto a pagamento, pur simbolico, anche per il Cortile.

Un problema di sicurezza e di decoro risolto, quello dell’intasamento di via Cappello, davanti all’arco d’entrata nel cortile (diventato solo d’uscita). Le lunghe code si sono spostate in piazzetta Navona, luogo sicuramente più consono perché in grado di accogliere la fila dei turisti in modo più ordinato. E soprattutto lasciando un passaggio libero sulla via che collega San Fermo a piazza Erbe, arteria fondamentale per la viabilità del centro storico.

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Ad oggi l’accesso alla Casa di Giulietta funziona come per gli altri musei civici, con un biglietto dal costo di 6 euro (più prevendita). L’accesso al Cortile, durante la sperimentazione, avveniva con un biglietto gratuito, mentre in passato era libero, bastava mettersi in coda. Ora, l’idea – molto concreta – è di istituire un biglietto a pagamento anche per il cortile. Un prezzo simbolico di un paio di euro, che possa contribuire a coprire i costi dell’allestimento del nuovo sistema.

Il tutto è stato presentato mercoledì in commissione consiliare sesta e poi ieri in consiglio comunale. I numeri dal 6 dicembre all’8 gennaio: registrati 170.806 visitatori, di cui 131.093 al cortile e 39.713 alla Casa Museo. La media giornaliera degli accessi nei 32 giorni è pari a 5.538, per una proiezione totale annua di 1,7 milioni.

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Marta Ugolini Verona città che legge
Marta Ugolini, assessora di Verona a Turismo, Cultura e rapporti con l’Unesco

«La sperimentazione per una nuova modalità di accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta – ha dichiarato l’assessora a Cultura e Turismo Marta Ugolini – è andata secondo gli obiettivi auspicati. Si puntava infatti a mettere in sicurezza il luogo, a dare una maggior soddisfazione ai visitatori e a migliorare il più possibile l’attività delle realtà commerciali presenti nella zona e la vita dei residenti. La soluzione adottata ha dato una risposta positiva a tutto, acquisendo un ottimo riscontro da parte sia dei turisti che da chi vive quotidianamente la città. Sono stati inoltre raccolti dei dati che ci consentono ora di guardare al futuro e di pianificare in modo più consapevole».

Ascoltata in consiglio ieri sera anche l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che ha lavorato alla questione insieme alla collega Ugolini, in quanto si tratta anche e soprattutto di un problema di sicurezza a causa degli assembramenti in via Cappello.

La sperimentazione è prevista anche per il periodo di Verona in Love, a febbraio, con l’orizzonte dell’autunno prossimo per una messa a sistema definitiva.

Anche dalle opposizioni, pur con qualche distinguo, è arrivato il plauso per la sperimentazione. Luigi Pisa (Gruppo misto) ha dichiarato: «Fra le tante sperimentazioni a cui abbiamo assistito in questi mesi, che non hanno dato riscontri positivi, questa è stata sicuramente una idea ben riuscita per cui mi complimento con l’Amministrazione. Erano tanti anni che si attendeva una soluzione e voi avete ottenuto un risultato positivo con questa operazione».

Patrizia Bisinella (Fare): «Interessanti i dati che ci sono stati illustrati. Sono stata particolarmente colpita dal metodo utilizzato. Una soluzione di collaborazione e di coinvolgimento fra tutte le parti interessate, che mi auguro l’Amministrazione vorrà adottare per risolvere tutte le criticità presenti in città». Alberto Bozza (Forza Italia): «I dati sono sicuramente positivi. La svolta sarà ora determinata dalla volontà dell’Amministrazione di rendere definitiva la proposta. Mi auguro ci possa essere il vantaggio di un cambio della Sovrintendenza, per una migliore collaborazione in favore della città».

Nicolò Zavarise (Lega): «Attendiamo di capire se dalla sperimentazione si passerà ad una soluzione definitiva, superando gli attuali pareri contrari della Sovrintendenza e gli elevati costi sostenuti già in fase di sperimentazione e poco sostenibili per un intero anno di gestione con la stessa modalità». Federico Sboarina (Battiti per Verona): «Nel corso della precedente amministrazione eravamo arrivati alla definizione di una soluzione con tornelli e obbligo di prenotazione che poteva essere una alternativa più economica all’idea da voi utilizzata per la quale sono stati pagati dal Comune 70mila euro».

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Verona traffico turisti
Affollamento di turisti all’ingresso della casa di Giulietta su piazzetta Navona, 28 dicembre 2022

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