Coronavirus, Sboarina: «Rispettiamo le distanze. Insieme supereremo l’emergenza»

La riunione di questa mattina ha confermato quanto già chiarito ieri, cioè, la libera circolazione delle merci da e verso le zone rosse e la possibilità di spostamento per i lavoratori verso le stesse aree.

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Federico Sboarina

Ribadire il messaggio, soprattutto ai giovani, per cui è fondamentale rispettare la distanza di almeno 1 metro tra le persone, evitare gli assembramenti e sensibilizzare i gestori degli esercizi pubblici nell’applicazione della norma. Sono queste le azioni che il prefetto e i 98 sindaci veronesi hanno condiviso, questa mattina, nella videoconferenza di aggiornamento sulle misure stabilite dal decreto governativo dell’8 marzo.

Il decreto della Presidenza del Consiglio, infatti, pone in capo ai gestori dei locali l’applicazione della norma che prescrive il rispetto della distanza. Il prefetto, cui è demandato il monitoraggio dell’attuazione, ha incaricato le Forze dell’ordine, compresa anche la Polizia locale, della vigilanza attiva. Nel caso gli agenti verificassero la mancata applicazione della distanza di sicurezza si attuerà la sospensione immediata dell’attività del locale, per consentire il ripristino di quanto previsto dalla legge.

La riunione di questa mattina ha confermato quanto già chiarito ieri, cioè, la libera circolazione delle merci da e verso le zone rosse e la possibilità di spostamento per i lavoratori verso le stesse aree. Ribadita anche la libertà di movimento per le persone delle zone rosse, per motivi di necessità e di salute. Sul portale del Ministero degli Interni e su quello del Comune è possibile trovare l’apposita autocertificazione.

«Ho molto apprezzato il messaggio efficace di Fiorello – ha detto il sindaco Federico Sboarina – che avrà presa soprattutto sui giovani. La comunicazione ai ragazzi è particolarmente importante. L’obiettivo di noi sindaci è di raggiungerli con messaggi corretti, nel rispetto delle misure che ci vengono chieste, evitando cioè assembramenti e mantenendo le distanze di sicurezza tra le persone. Sono semplici regole, meglio le applichiamo e prima usciamo da questa situazione. Il nostro primo obiettivo è la tutela della salute dei cittadini e il contenimento del contagio. Tutti possiamo fare del nostro meglio per limitarlo e insieme supereremo questa emergenza».

Sulla stessa linea la comunicazione congiunta dei 98 sindaci della provincia di Verona: «I nostri territori sono gioielli che risplendono e continueranno a farlo. Questo è un momento difficile per tutti noi. Tutti stiamo vivendo situazioni di disagio e difficoltà: dalle famiglie con i figli a casa, agli esercizi commerciali, alle aziende, alle piccole imprese che lavorano con il pubblico, alle strutture ricettive, ai ristoratori, nessuno, ad ogni livello, è risparmiato da questa emergenza. Ma tutti possiamo fare del nostro meglio per contenerla e insieme la supereremo. Invito tutti i cittadini a rispondere con grande energia e coraggio nel compiere uno sforzo individuale, che protegge l’intera collettività e soprattutto le categorie a rischio. È di fondamentale importanza avere fiducia e vivere questo momento nel rispetto delle misure che ci vengono chieste, evitando di creare assembramenti e mantenendo le distanze di sicurezza tra le persone. Più siamo bravi a farlo, prima ne usciamo e prima torniamo a riprenderci i nostri spazi, a goderci appieno la terra stupenda che tutti amiamo. Solo così, affrontando con vigore e responsabilità l’emergenza sanitaria, possiamo superare anche questo difficile momento dell’economia veronese. Ringrazio tutti coloro che sono impegnati in prima linea per garantire la salute delle nostre comunità».