Coronavirus, primi due casi a Verona
Confermati anche dal sindaco Federico Sboarina i primi due casi di persone positive al Coronavirus a Verona.
«L’autorità sanitaria mi ha comunicato che oggi nella nostra città due persone sono risultate positive al test Coronavirus Covid-19. La macchina della prevenzione era già attiva al massimo e continua ad esserlo. Invito quindi i veronesi a mantenere le proprie abitudini, nel rispetto come hanno fatto finora delle misure igienico sanitarie. In ogni caso, Verona non si deve fermare. Pur seguendo le prossime prescrizioni che il Ministero comunicherà alle Regioni, dobbiamo continuare a vivere la nostra quotidianità» ha scritto il sindaco sul suo profilo Facebook.
I due casi riguarderebbero una persona asintomatica e una ricoverata in ospedale. Proprio ieri l’Ulss 9 scaligera aveva annunciato in conferenza stampa l’assenza di contagi a Verona e stamattina aveva smentito una “fake news” su una donna ricoverata a Soave.
Intanto solo saliti a 223 in Veneto i casi positivi, 27 in più del report precedente. Lo rende noto la Regione. Di questi, 87 appartengono al focolaio di contagio di Vo’, 42 a Treviso, 19 a Venezia, 12 a Limena, 5 a Mirano, 3 a Vicenza, 5 a Padova, 2 a Verona, 1 attribuito a Codogno. Per 47 casi è ancora in corso l’assegnazione epidemiologica ad un cluster specifico. I ricoverati complessivi sono 59, di cui 12 in terapia intensiva.
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