Coronavirus, nuovi focolai nel Mantovano

Con il salumificio Fratelli Montagnini a Viadana (MN), salgono a cinque le attività produttive, tra salumifici e macelli, in cui si sono rilevati contagi da Covid-19. Si conta un totale di 68 dipendenti positivi, dei quali 2 ricoverati in ospedale seppure in condizioni non gravi.

Foto Ansa.

Nuovi focolai di Covid si sono manifestati negli ultimi giorni in un’area del Mantovano.


L’ultima segnalazione dell’Ats Valpadana arriva dal salumificio Fratelli Montagnini di Viadana, dove nella giornata di ieri, sabato 4 luglio, sono intervenute le squadre Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) per sottoporre a tampone i 26 dipendenti, dopo che uno di loro era stato ricoverato in ospedale con febbre alta.

L’esito dello screening ha consentito di scoprire 5 positivi, tra cui 3 dipendenti di una cooperativa che lavorano nel salumificio; l’Ats ha subito predisposto la chiusura del macello e oggi è attesa la sanificazione.

Salgono dunque a cinque le attività produttive in cui si è sviluppato il contagio (considerandone anche una nella vicina Dosolo), tra macelli e salumifici, che contano un totale di 68 dipendenti positivi. Due di loro sono ricoverati in ospedale anche se in condizioni non gravi.