Coronavirus, il picco in Italia è vicino

A dirlo è stato Fabrizio Nicastro, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Pronta, inoltre, una nuova autocertificazione, come annunciato dal capo della Polizia, Franco Gabrielli.

Il picco dell’epidemia di coronavirus in Italia è vicinissimo e si presenta «molto largo, una sorta di plateau», ha detto all’Ansa Fabrizio Nicastro, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e fra gli esperti del ‘Gruppo analisi numerica e statistica dati Covid-19’. Questa è la situazione ad ora, dominata da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. «Se un’altra regione importante dovesse esplodere – ha rilevato – è chiaro che la curva si rialzerà».

E non migliora la situazione dei contagi in Lombardia. È di 2.500 persone l’aumento nell’ultima giornata: è quanto ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana, spiegando che «non sono ancora state fatte analisi su quali zone siano più colpite. Non so se è arrivato il picco o se ci è sfuggito qualcosa – ha aggiunto – queste valutazioni spettano ai tecnici, io posso solo dire che personalmente sono preoccupato».  Sui tamponi sono state fatte «speculazioni vergognose» secondo il presidente della Lombardia  nel consueto punto stampa in cui ha ricordato le indicazioni date il 27 febbraio dall’Iss che sostiene come «i tamponi si facciano solo ai sintomatici e per gli altri siano fuorvianti. Noi siamo la Regione che ha fatto in assoluto il maggior numero di tamponi» ha aggiunto il governatore. 

Inoltre cambia ancora in modulo per l’autocertificazione degli spostamenti. Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a SkyTg24. Su questo, ha spiegato, «sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini».

Qui il LINK per scaricare il modulo. (Ansa)