Coronavirus, consegnate mille mascherine a medici di base

Consegnate dal vicesindaco Zanotto e dagli assessori Segala e Polato mille mascherine chirurgiche ai medici di base veronesi, che necessitano di protezioni adeguate. Zanotto ha poi portato l'attenzione sul traffico cittadino, che è aumentato rispetto alla settimana scorsa: «Non deve assolutamente passare il messaggio che si può allentare la presa».

mascherine chirurgiche

Prosegue il lavoro di raccolta e distribuzione di materiale sanitario che viene donato al Comune e poi consegnato a soggetti impegnati in prima linea contro l’emergenza sanitaria. Ieri un migliaio di mascherine di tipo chirurgico è stato distribuito ai 189 medici di base del Comune di Verona che, per la quotidiana attività che svolgono a supporto dei cittadini, necessitano degli strumenti di protezione adeguati. 

La consegna è stata fatta dal vicesindaco Luca Zanotto che, insieme agli assessori alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala e alla Sicurezza Daniele Polato, fa parte del gruppo operativo che coordina le numerose donazioni e gli aiuti che Verona sta ricevendo anche dall’estero. Va incontro alle esigenze di medici, infermieri e operatori sanitari anche la revisione degli orari di alcune linee del trasporto pubblico locale. L’amministrazione sta infatti lavorando per potenziare le linee degli autobus che maggiormente servono gli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma, in particolare le linee 91 e 95. La richiesta, infatti, è quella di coprire la fascia del turno serale dei sanitari quando escono dal lavoro per andare a casa. 

«Andiamo a soddisfare le esigenze del personale sanitario che lavora nei due ospedali cittadini – ha detto l’assessore al Traffico Luca Zanotto durante il punto stampa in streaming-. In questo momento le linee più usate da e per il policlinico e l’ospedale Maggiore presentano criticità intorno alle ore 21, non coprendo la fascia serale di uscita del personale sanitario. Perciò, nell’ambito delle corse attualmente esistenti, andremo ad aumentare il servizio durante la sera, agevolando chi usa i mezzi pubblici per tornare a casa. Cerchiamo in tutti i modi di essere vicino a chi lavora nei nostri ospedali e combatte in prima linea questa battaglia». 

Dati del traffico

Si conferma il trend in aumento di auto che arrivano in città, già segnalato nei giorni scorsi. I dati registrati ieri dalla Centrale operativa del Traffico del Comune, che prende a campione i flussi su via Torbido, confermano la presenza di circa il 10 per cento in più di auto rispetto alla settimana scorsa. Nella giornata di giovedì 26 marzo sono stati rilevati 4492 veicoli su via Torbido nelle 24 ore, ieri invece hanno quasi toccato le 5 mila unità. 

«Purtroppo si conferma il trend al rialzo dei primi giorni della settimana – ha detto Zanotto-. Non deve assolutamente passare il messaggio che si può allentare la presa. Quel momento non solo non è ancora arrivato ma i giorni che ci aspettano sono cruciali e determinanti per non vanificare i sacrifici di tutta la comunità. I controlli proseguono senza sosta e continueranno anche nel weekend e la settimana prossima. In strada, in auto come a piedi, deve esserci solo chi si sposta per lavoro o per esigenze di stretta necessità».