Intervento di Conte: «Chiuse le attività produttive, in tutta Italia»

Chiuse tutte le attività produttive ritenute non essenziali in tutta la nazione, consentito però lo smart working. Rimangono aperte quelle strategiche per lo Stato, di prima necessità, generi alimentari e farmacie.

Intervento a tarda sera, attorno alle 23.23, del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, su Facebook e su Youtube ha annunciato la chiusura di tutte le attività produttive non strategiche, in tutta Italia (leggi testo integrale).

«Quelle messe in atto sono misure severe, ne sono consapevole, ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere, perché in questo modo riusciremo a tutelare noi stessi. Il nostro sacrificio di stare in casa è per altro minimo se paragonato a quello di altri concittadini: medici, infermieri, forze dell’ordine, alle forze armate, uomini e donne della Protezione civile, ai commessi dei supermercati, ai farmacisti, agli autotrasportatori, ai giornalisti e alle persone che lavorano nei servizi pubblici» ha detto il premier.

«Sono misure che richiederanno tempo per far vedere i loro effetti – aggiunge. – E’ la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra. la morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova».

Seguiranno i dettagli delle attività che rimarranno aperte oltre ai negozi di generi alimentari e di prima necessità, tra cui le farmacie. «Non è prevista nessuna restrizione sui giorni di apertura dei supermercati. Continueranno a rimanere aperti servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari e trasporto pubblico» ha proseguito il Presidente del Consiglio.

«Al di fuori delle attività ritenute essenziali consentiremo solo lo svolgimento del lavoro in modalità smart working. Rallentiamo il motore produttivo dell’Italia, ma non lo fermiamo. Questa è una misura necessaria oggi per contenere il contagio. L’emergenza è sanitaria, ma anche economica, a tal proposito vi dico che lo Stato c’è ed è qui, prenderemo anche in questo senso misure straordinarie» ha concluso Conte .