Cooperative energetiche, da Verona 7 milioni di Kw/h di energia verde

Approvati sabato dalle Assemblee dei Soci di WeForGreen Sharing, Energia Verde WeForGreen ed Energyland, i bilanci d’esercizio 2018. In un anno prodotti quasi 7 milioni di chilowattora di energia verde

Con i loro 6 milioni e 900 mila chilowattora di energia verde prodotta dagli impianti fotovoltaici distribuiti sulla penisola, Energyland, Energia Verde WeForGreen e WeForGreen Sharing hanno appovato lo scorso sabato un valore della produzione di 2.418.084 euro, per l’anno 2018. L’energia è stata prodotta dai cinque impianti fotovoltaici Fattorie del Salento, Fattoria del Sole di Ugento, la Masseria del Sole ed Energyland. Un buon anno, che ha portato tutte e tre le cooperative a chiudere con un utile d’esercizio complessivo di 2.156 euro.

L’avanzo della gestione sarà ripartita direttamente ai soci: l’assemblea ha così approvato 310mila euro di ristorni, di cui 80.000 euro ad aumento del patrimonio e altri 230.000 euro che verranno distribuiti ai soci a copertura dei costi energetici sostenuti durante l’anno. Questi ristorni rappresentano un importo medio ad abitazione di 815 euro e consentono l’effettivo abbattimento dei costi energetici di casa.

Le Assemblee sono state un importante momento di confronto tra i soci, che da diverse parti del Paese sono arrivati a Verona per partecipare ai “lavori societari”, e l’occasione per presentare gli sviluppi dell’ultimo progetto di autoproduzione, promosso a partire dal 2018 dalla cooperativa WeForGreen Sharing, le Fattorie del Salento: due impianti fotovoltaici da 1 MWp di potenza ciascuno situati in provincia di Lecce, che danno la possibilità ai soci di autoprodurre oltre 3.000.000 kWh all’anno in più.

“I risultati di bilancio approvati dimostrano la sostenibilità economica del modello cooperativo che abbiamo sviluppato. Il valore e la qualità della produzione delle nostre cooperative consentono ai soci di autoprodurre e consumare energia elettrica rinnovabile, e abbattere realmente i costi della bolletta grazie ai ristorni che anche quest’anno sono stati deliberati”, commenta Gabriele Nicolis, presidente delle cooperative WeForGreen Sharing ed Energia Verde WeForGreen. “In Italia le
comunità energetiche stanno diventando realtà anche grazie alla normativa. Noi siamo orgogliosi di essere pionieri di un modello che a partire dal 2011, ha aggregato quasi 800 soci, cinque impianti di produzione e continua a generare e distribuire valore grazie all’autoproduzione di energia pulita e il rispetto per l’ambiente”.
Per quanto riguarda la Cooperativa Energia Verde WeForGreen, è stato eletto il nuovo Consiglio d’Amministrazione, con la conferma dei consiglieri uscenti (Gabriele Nicolis come Presidente, Mario Andreis, Giampaolo Quatraro, Roberto Udali, Maurizio Vavassori come consiglieri), ed il nuovo Revisore Legale nella persona di Iolanda Spagnuolo.

“Nel modello ForGreen abbiamo deciso di non puntare su proposte a sconto esclusivamente di natura tariffaria, ma abbiamo scelto di promuovere un modello, quello della cooperativa energetica, che consente ai consumatori di diventare Soci della cooperativa che produce la propria energia elettrica e che li coinvolge realmente in un modello gestionale fatto di trasparenza e tutela del consumatore”, spiega Vincenzo Scotti, Vice Presidente WeForGreen Sharing, Presidente di Energyland e Amministratore Delegato di ForGreen. “Il nostro modello, nella sua unicità porta in sé un’importante revisione del rapporto tra operatore energetico ed i propri clienti. È un modello infatti, capace di creare una comunità energetica in cui ForGreen, operatore del mercato energetico che promuove esclusivamente energia “green”, è socio della cooperativa insieme ai soci-utenti, con i quali condivide i valori della produzione e del consumo di energia rinnovabile ed una nuova cultura energetica fatta di informazione e trasparenza. Inoltre, come WeForGreen, grazie alla certificazione del socio ForGreen Spa, siamo la prima cooperativa energetica europea certificata EKOenergy, una certificazione rilasciata da una rete internazionale di ONG ambientaliste con la quale condividiamo oltre i confini italiani, i valori di uno stile di vita sostenibile per i consumatori. Questo rapporto con EKOenergy consente di mettere a confronto il nostro modello italiano con le esperienze energetiche europee”.