Convegno migranti Lgbti, Sartor: “garantiamo la libertà della ricerca”

La giornata di studio “Richiedenti asilo, identità di genere e orientamento sessuale” si è svolta oggi, dopo il rinvio dello scorso maggio, al palazzo di Giurisprudenza dell’Università di Verona. Il rettore Sartor: “Confermiamo di voler garantire la libertà di ricerca ed espressione in campo scientifico”

Si doveva tenere a maggio, ma poi era stato rinviato per decisione del rettore Nicola Sartor, “per evitare situazioni critiche che possano distogliere l’attenzione dai criteri di scientificità che caratterizzano il lavoro della ricerca”. Il convegno sul tema “Richiedenti asilo, identità di genere e orientamento sessuale” si è tenuto oggi nell’aula magna del palazzo di Giurisprudenza. Presenti studenti, dottorandi, ricercatori, e poi avvocati, operatori sociali e associativi del settore delle migrazioni e dell’accoglienza.

Al centro delle riflessioni della giornata di studio, i richiedenti protezione internazionale, che una volta giunti sul nostro territorio, si rivolgono agli sportelli dedicati per dichiarare il loro orientamento sessuale. Non c’è un numero preciso, un centinaio, per dare una dimensione al fenomeno, e di questi, uomini ma anche molte donne, che subiscono nel loro paese d’origine emarginazioni e persecuzioni.

Le interviste al rettore Nicola Sartor e alla direttrice del Centro studi politici Hannah Arendt, Olivia Guaraldo

 

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