Controllo del territorio, tre arresti nel weekend

Tra venerdì e sabato sera sono stati tre gli arresti effettuati dalla polizia di Verona. Venerdì è stata denunciata una ragazza che aveva rubato l'incasso da un banco del mercato di piazza Pradaval. Nella notte, invece, un 32enne è stato arrestato per ricettazione e per possesso di arnesi atti allo scasso. Infine, sempre ieri sera, un uomo è finito in manette dopo aver percorso via Trieste contromano e aver aggredito gli agenti con una bottiglia di vetro.

Arresto resistenza e denunce

È stata intensa, negli ultimi due giorni, l’attività delle Volanti della Questura di Verona. Nel pomeriggio di ieri, grazie alla tempestiva segnalazione della titolare di un banco del mercato rionale di piazza Pradaval, è stata fermata e denunciata per furto una giovane di cittadinanza albanese. Liberata da pochi giorni dal carcere di Montorio, la donna è stata vista frugare tra gli oggetti lasciati dalla negoziante a poca distanza; controllando se fosse stato sottratto qualcosa, è stato facile accorgersi che mancava l’intero incasso del giorno precedente, che ammontava a quasi mille euro in contanti. La precisa descrizione della ladra, resa nell’immediatezza dalla commerciante, ha permesso ai poliziotti di incastrare la cittadina straniera, pochi minuti dopo il fatto. Portata negli uffici della Questura e perquisita, addosso alla giovane è stata trovata una somma in contanti che, sommata agli scontrini degli acquisti che aveva fatto nei pochi minuti intercorsi tra il furto e l’identificazione, coincideva con quella mancante alla cassa della denunciante.

Nel corso della serata, invece, è stato arrestato un 32enne veneziano pluripregiudicato sul quale pendeva un ordine di esecuzione di custodia cautelare. Controllato dagli operatori di Volante, mentre era alla guida di una costosa bicicletta, è stato arrestato e portato a Montorio. Per il possesso della bici, del quale non ha saputo giustificare la provenienza e nel cui cestino c’era ancora la catena di sicurezza tranciata di netto, è stato denunciato a piede libero per ricettazione. In seguito alla perquisizione gli è stata trovata addosso una tronchese, motivo per il quale l’uomo è stato denunciato anche per possesso di arnesi atti allo scasso.

La nottata si è chiusa con la segnalazione di una monovolume che percorreva via Trieste ad alta velocità e in contromano, urtando le altre auto in sosta. Accorsi subito sul posto, i poliziotti hanno fermato l’autista che è sceso dal mezzo brandendo una bottiglia di vetro. Con quella, ha affrontato gli operatori che sono, comunque, riusciti a immobilizzarlo. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, il giovane veronese è stato denunciato anche per il furto del furgone (furto denunciato poche ore prima) e per il possesso ingiustificato del trapano, dei cacciaviti e della tenaglia che – senza saper dare una giustificazione plausibile – portava sulla monovolume. Messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo ha atteso la convalida dell’arresto e il processo per direttissima presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa. In mattinata, dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei confronti del ragazzo l’obbligo di dimora nel comune di Verona e l’obbligo di permanenza nel proprio domicilio dalle 19 alle 7. L’udienza è stata rinviata a dicembre.