Controlli sulla Gardesana e in Valpolicella: sfilza di sanzioni
La lunga coda dell’estate provocata dal caldo anomalo che investe la provincia veronese e soprattutto il lago di Garda, con presenze turistiche da alta stagione, sta richiedendo un prolungato impegno anche ai militari dell’Arma dei Carabinieri che sono chiamati a garantire la sicurezza delle strade. Prosegue pertanto la strategia del Comando Provinciale dei Carabinieri di Verona di prevenzione degli incidenti stradali e di contrasto ai reati di natura predatoria, intrapresa agli inizi della stagione estiva nelle aree a maggior afflusso turistico, in particolare sulle principali arterie stradali che dalla città portano sul Benaco ed in Valpolicella.
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Anche nello scorso fine settimana, infatti, i Carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese sono stati impegnati in una serie di serrati controlli lungo la statale dell’Abetone, la 249 Gardesana Orientale e la strada provinciale 4 della Valpolicella, che hanno portato complessivamente all’individuazione di cinque automobilisti che guidavano in stato di ebbrezza, di cui tre deferiti all’autorità giudiziaria perché sorpresi con tasso alcolemico al di sopra della soglia penale.
Altresì, un trentaduenne è stato sorpreso a Torri del Benaco con una dose di ecstasy e segnalato quale consumatore al Prefetto di Verona. Complessivamente, sono sei le patenti ritirate dai militari. Infine, fra le altre sono state elevate tre sanzioni al codice della strada per omessa revisione dei veicoli e una per mancanza di copertura assicurativa, con la conseguente sospensione dalla circolazione stradale, a seconda delle diverse sanzioni accessorie previste, dei mezzi predetti potenzialmente pericolosi per gli altri utenti.
È stato invece denunciato alla Procura della Repubblica di Verona per furto, possesso di chiavi alterate e grimaldelli e porto di strumenti atti a offendere un diciannovenne che a San Pietro in Cariano è stato sorpreso poco dopo aver asportato la batteria di un motociclo. Il giovane è stato trovato in possesso anche di cacciaviti e chiavi utilizzati per smontare il pezzo e di un lungo coltello a serramanico.
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