San Bonifacio, oltre 700 persone controllate dai carabinieri

Controlli serrati del territorio da parte dei Carabinieri di San Bonifacio. Nell’ultima settimana sono state identificate e controllate oltre 700 persone e 550 veicoli, ed eseguiti, nei casi sospetti, accurati accertamenti finalizzati alla ricerca di droga e refurtiva.

La Compagnia Carabinieri di San Bonifacio, nell’ambito di servizi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Verona, sta svolgendo con le Pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni territorialmente competenti, controlli serrati del territorio in particolare nelle fasce orarie ritenute più a “rischio”.

Nell’ultima settimana sono state identificate e controllate oltre 700 persone e 550 veicoli, ed eseguiti, nei casi sospetti, accurati accertamenti finalizzati alla ricerca di droga e refurtiva, allestendo posti di controllo lungo le principali vie di comunicazione.

Ieri, nel Comune di Caldiero, le pattuglie dell’Arma, appena ricevuta la segnalazione della presenza di un gruppo di nomadi accampati nei pressi della zona industriale, sono prontamente intervenute procedendo alla loro identificazione e provvedendo a farli allontanare. L’ordinanza di sgombero immediato è già stata emessa e notificata. Senza opporre resistenza, i nomadi, tutti gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, a bordo delle loro roulotte hanno abbandonato l’area abusivamente occupata.

I Carabinieri hanno esteso i controlli anche ad alcuni esercizi pubblici per le verifiche amministrative e di polizia con particolare attenzione al rispetto delle misure previste per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, contestando in un caso anche le violazioni previste, perché accertato in un locale un assembramento di numerosi avventori che non indossavano i necessari Dpi.

Durante la settimana due cittadini extracomunitari sono stati arrestati perché trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinata allo spaccio. Una è stata la denuncia in stato di libertà per un italiano per il reato di coltivazione presso la propria abitazione di piante di marijuana, una per detenzione abusiva e omessa custodia di armi da fuoco e una per due stranieri per maltrattamenti in famiglia.