Controlli di Ferragosto in stazione: denunce, multe e arresti

Controlli intensificati da parte della Polizia di Stato nelle stazioni durante il periodo estivo. Il compartimento di Polfer per Verona e il Trentino Alto Adige ha controllato, tra l'11 e il 15 agosto, migliaia di persone procedendo a un arresto e a una denuncia. 14 le multe staccate.

16.08.2023 - Polfer - Ferragosto

In occasione della stagione estiva e in previsione dell’affollamento delle stazioni da parte di chi ha optato di raggiungere le località di vacanza con il treno, il Ministero dell’Interno ha sollecitato l’innalzamento del livello di attenzione con potenziamento dell’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità per garantire l’esodo di milioni di viaggiatori in sicurezza.

Dall’11 al 15 agosto, per mantenere alto il livello di attenzione negli scali ferroviari di competenza, il Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona e il Trentino Alto Adige ha implementato la presenza del personale della Polizia di Stato in uniforme ed in abiti civili per il presidio e la vigilanza delle aree di maggiore affollamento e dei luoghi ritenuti più critici.

Negli ultimi giorni, periodo in cui è stato registrato un considerevole aumento di viaggiatori rispetto all’anno scorso, il Compartimento Polfer per Verona e Trentino Alto Adige ha messo in campo complessivamente 450 uomini e donne della Polizia di Stato per un totale di 170 pattuglie.

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La complessa attività di prevenzione, articolata in una serie di controlli ai viaggiatori, ai treni, alle linee ferroviarie ed alle stazioni, ha permesso di identificare 3.132 persone, controllare 109 bagagli, 4 depositi bagagli ed effettuare la vigilanza a bordo di 12 treni ritenuti critici. Per rendere l’azione più efficace e maggiormente incisiva, il controllo bagagli e dei depositi bagagli delle stazioni sono attuati con l’ausilio dei metaldetector.

Al personale in uniforme è stato affiancato anche quello in abiti civili, soprattutto per la vigilanza sui binari, attività volta a contrastare le possibili attività illecite in danno dei viaggiatori, quali i furti delle valigie o dei portafogli ai turisti, spesso stranieri, assorti a leggere il tabellone degli orari dei treni.

L’attività preventiva ha comportato anche l’intervento degli operatori in chiave repressiva, in particolare è stato arrestato un cittadino rumeno destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Rimini per scontare la condanna a tre mesi e 15 giorni di reclusione per furto aggravato in concorso; sono state denunciate in stato di libertà 8 persone, di cui un minore, per ricettazione, per resistenza a Pubblico Ufficiale e per violazione del divieto di frequentare le stazioni in relazione alla modifica normativa intervenuta nel 2017.

Inoltre sono state elevate 14 contravvenzioni amministrative, tre delle quali per il possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish da parte di tre giovani che sono stati contravvenzionati e segnalati al Prefetto per il più a procedere, come previsto dalla Legge. Le altre 11 contravvenzioni sono state contestate per violazione del regolamento di Polizia Ferroviaria che punisce comportamenti che mettono in pericolo l’incolumità del singolo, in particolare l’attraversamento dei binari, l’accesso ad aree non consentite, solitamente per problemi inerenti la sicurezza, e l’utilizzo di monopattini sui binari.