Controlli ai non residenti: anche a Verona torna la truffa del volantino

La Questura di Verona segnala la presenza in città di falsi volantini affissi all'ingresso di alcuni edifici, che invitano eventuali non residenti all'interno dell'immobile a lasciare l'abitazione per rientrare presso il proprio domicilio di residenza. L'immagine del volantino sta girando in queste ore sui social e su canali di comunicazione come Whatsapp, a testimonianza di…

La Questura di Verona segnala la presenza in città di falsi volantini affissi all’ingresso di alcuni edifici, che invitano eventuali non residenti all’interno dell’immobile a lasciare l’abitazione per rientrare presso il proprio domicilio di residenza. L’immagine del volantino sta girando in queste ore sui social e su canali di comunicazione come Whatsapp, a testimonianza di una truffa capillare sul territorio nazionale.

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Il volantino invita ad aprire la porta di casa alle autorità, che dovranno verificare la presenza o meno di persone residenti all’interno dell’abitazione, pena «un’ammenda fino a 206 euro, l’arresto fino a tre mesi e la reclusione da tre a dodici anni, nei casi più gravi».

Si tratta di una truffa recidiva, su carta falsamente intestata del Ministero dell’Interno, che aveva fatto la sua prima comparsa durante il lockdown di marzo 2020 in alcuni comuni italiani. La Questura di Verona invita pertanto i cittadini a prestare la massima attenzione a questo tipo di comunicazioni, che presentano tutti gli elementi per sembrare reali, e a segnalare la bufala in particolar modo agli anziani.

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