Continua l'aiuto dei veronesi ai terremotati in Emilia

VERONA – Ieri, giovedì 5 luglio, nella Sala riunioni ‘Giulietta e Romeo’ della Provincia di Verona, l’assessore alla Protezione civile Giuliano Zigiotto ha convocato la III^ commissione UPI Veneto – Protezione Civile.

Il tavolo con gli assessori e i tecnici delle sette Province è servito per fare il punto su quanto serve e su quanto sia stato fatto per i terremotati in Emilia, soprattutto per i risiedenti di San Felice sul Panaro, dove il campo di accoglienza è organizzato dalla Regione Veneto. Al momento, sul posto ci sono i volontari della Protezione civile di Vicenza, a cui sabato sarà dato il cambio con le squadre della Provincia di Verona.

Inoltre, continua l’invio di beni di prima necessità donati dai cittadini veronesi, raccolti in due magazzini (a Castelnuovo del Garda e a Nogara) e da qui trasportati in Emilia quando ne viene fatta richiesta. Fino ad ora, citando solo i dati più significativi, sono stati raccolti circa 17.000 litri d’acqua, 11 tonnellate di pasta e più di 22.000 pannolini per bambini da destinarsi a tutta la provincia modenese.

Il secondo argomento di ieri è stato l’organizzazione delle Colonne Mobili delle sette Province. Ognuna è dotata di un insieme di attrezzature necessarie ad allestire un campo per le varie emergenze. La colonna mobile veronese è in grado di ospitare fino a 300 persone ed è costituita da cucine, bagni, tenda-infermeria, P.M.A. (posto medico avanzato), tenda-dormitorio, centrale operativa e gruppo elettromagnetico. Durante il dibattito si è discusso della reperibilità delle sette colonne mobili venete, pronte a partire immediatamente in caso di emergenza e dietro attivazione della Regione.

«Questa riunione è stata importante non solo per le questioni immediate del terremoto in Emilia ma anche per le emergenze future» ha commentato l’assessore Giuliano Zigiotto «Abbiamo infatti stabilito la turnazione durante tutto l’anno delle colonne mobili delle sette Province. In questo modo, con sole sei ore di preavviso da parte della Regione, ognuno di noi è pronto a far partire i propri mezzi per fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza. Per quanto riguarda, invece, la situazione in Emilia, è arrivato il turno dei volontari veronesi che partiranno sabato per dare il cambio ai colleghi di Vicenza. Molto è infine il materiale che continuiamo a mandare nella provincia di Modena e che è stato raccolto grazie alla generosità dei veronesi».

La redazione