Conte: «No a manovre correttive»

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Il premier si dichiara «Assolutamente fiducioso nella capacità del dialogo del governo».

«Sono assolutamente fiducioso nella capacità di dialogo tanto del nostro Governo quanto della Commissione europea: una procedura di infrazione sarebbe estremamente dannosa sia per le prospettive di crescita del nostro Paese che per l’intera Eurozona». Lo afferma il premier Conte ad Assonime a Roma.

«L’impegno del Governo è quello di concordare con i partner europei un percorso credibile di riduzione del debito, nel segno della sostenibilità sociale e senza attuare manovre recessive, che sarebbero in contraddizione con l’agenda di rilancio della crescita adottata sin dallo scorso anno». Ha aggiunto Conte. «È ragionevole ritenere che non sia necessaria – prosegue – alcuna forma di correzione in corso d’opera delle nostre finanze pubbliche, che sarebbe anzi dannosa in un momento nel quale il nostro Paese sta riuscendo a rialzarsi dopo il rallentamento dovuto alla guerra dei dazi». (Ansa)