Contagi in aumento, green pass, vaccini: verso nuove regole

Si discute, a livello nazionale e locale, di come modificare le regole sul green pass, sul passaggio di zone di colore (dando più peso all'ospedalizzazione rispetto ai contagi) e di come spingere le campagne di vaccinazione.

Arena - Verona - persone - mascherine - covid
Piazza Bra, Verona

Crescono i contagi da Covid-19 in Veneto, e in particolare nel Veronese, ma crescono in tutta Italia. Ieri il direttore generale dell’Ulss 9 Pietro Girardi aveva evidenziato come, in ambito veneto, «il numero dei positivi, sia in termini di incidenza che di prevalenza, si concentra prevalentemente a Verona e nella cintura più urbana, nei comuni più popolati della provincia».

Oltre 3mila anche oggi i contagi registrati sul territorio nazionale, mentre nel Veronese sono 138 quelli delle scorse 24 ore, sui 379 in Veneto. Nella nostra regione i tamponi molecolari sono stati 13.320 e quelli antigenici 15.287. Per ora la situazione degli ospedali è ancora sotto controllo, ma le istituzioni si stanno preparando a contrastare una eventuale nuova ondata di contagi.

Si discute, a livello nazionale e locale, di come modificare le regole sul green pass, sul passaggio di zone di colore (dando più peso all’ospedalizzazione rispetto ai contagi) e di come spingere le campagne di vaccinazione.

«La Regione Veneto chiede che nel cambio di colore non si contino più i contagi, perché è provato che i vaccini funzionino. Una persona vaccinata che viene contagiata raramente finisce in ospedale: sono le ospedalizzazioni che mettono in difficoltà il sistema sanitario» ha dichiarato la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti giovedì sera a Bosco Chiesanuova durante la serata del Premio Verona Network.

Sul green pass: «Sono per la libertà della vaccinazione, non deve essere un obbligo. Non parlerei di limitazioni per chi non ce l’ha, ma di cosa si può fare con il green pass. Confido che presto torneremo alla normalità»

Ha parlato anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dichiarando all’Ansa: «Stiamo lavorando già da un paio di giorni ad un’ordinanza per incentivare i controlli agli arrivi negli aeroporti, nel porto e nei confronti dei cittadini in generale che provengano da Paesi europei che oggi sono oggetto di forte contagio. Presenteremo questa ordinanza rapidamente».

«Conto di firmarla alla volta di domani, in modo che ci consenta di essere operativi già nei primi giorni della settimana con una campagna di tamponi aggressiva» ha aggiunto Zaia.

LEGGI ANCHE: Ristoratori Veneto su nuove chiusure: «Sarebbe insostenibile»

La Conferenza delle Regioni

Anche Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, a “Radio anch’io” su Rai Radio 1, è tornato sul tema Green pass: «Serve – ha detto fra l’altro – un minimo di equilibrio. È oggettivamente fastidioso vedere un Paese nel quale ci sono le tifoserie in una pandemia».

Occorre, dice Fedriga, «vedere la situazione contingente nella quale vive il Paese. Oggi è vero che c’è una risalita dei contagi, ma in termini di numeri assoluti sono ancora contenuti fortunatamente. Rispetto alla situazione attuale – ha aggiunto – usiamo il green pass, per esempio, per aprire quello che altrimenti sarebbe difficile, penso alle discoteche e ai grandi eventi. Se la situazione dovesse peggiorare, bisognerà prendere delle scelte».

Secondo il Presidente, adesso occorre «tenere insieme la sicurezza sanitaria, che è prioritaria e riguarda anche le attività economiche, e la tenuta sociale del paese».

LEGGI LE ULTIME NEWS

«Reputo posizioni da tifoseria in questo momento – ha affermato – sbagliate e poco responsabili. Dobbiamo tenere quell’equilibrio e sapere che dobbiamo essere decisi a combattere la pandemia, a contrastare situazioni drammatiche che comporterebbero chiusure, a convincere le persone a partecipare alla campagna vaccinale. Sono convinto che l’impegno di tutti deve essere quello di parlare con le persone e raccontare la verità: i vaccini servono, funzionano e proteggono». Per Fedriga, poi, «oggi il parametro deve essere l’ospedalizzazione».

«La commissione salute della Conferenza delle Regioni – ha spiegato – sta elaborando una proposta di modifica dei parametri introducendo una maggiore rilevanza per quanto riguarda le ospedalizzazioni».

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO ULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM