Consorzio Zai, procede la burocrazia per il “IV modulo”

Redazione

| 10/03/2026
La Giunta comunale di Verona adotta il rapporto preliminare per la Variante n. 2. Il progetto punta a potenziare il sistema logistico con binari per treni merci fino a 750 metri.

Passo in avanti per lo sviluppo logistico di Verona. La Giunta comunale ha adottato il Rapporto Preliminare relativo alla Variante n. 2 del Piano Particolareggiato “Quadrante Europa Area Nord”. Questo atto è necessario per realizzare il cosiddetto “IV modulo”, una struttura strategica per la movimentazione dei convogli intermodali.

L’adozione del rapporto permette di trasmettere la documentazione alla Regione Veneto. Qui inizierà la procedura di verifica per l’assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Si tratta di un controllo tecnico per capire se il progetto necessita di ulteriori analisi sugli impatti ambientali. Una volta ottenuto il parere regionale, il Comune potrà approvare definitivamente la variante normativa.

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L’obiettivo principale dell’intervento è potenziare la capacità del sistema ferroviario veronese. Il nuovo IV modulo della ZAI permetterà di gestire treni merci ad alta capacità, lunghi fino a 750 metri. Questa modifica tecnica è fondamentale per aumentare l’efficienza del trasporto su ferro, riducendo progressivamente il traffico pesante su gomma.

L’opera si inserisce in una visione più ampia che vede Verona come uno dei principali hub logistici a livello europeo. Il rafforzamento della piattaforma del Quadrante Europa, gestita dal Consorzio ZAI, punta a migliorare la competitività del territorio e a integrare meglio le infrastrutture cittadine con i grandi corridoi internazionali delle merci.

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