Consiglio Comunale di Verona: il bilancio di un anno di attività
Redazione
Infrastrutture, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana e sociale, questi i temi preponderati al vaglio dei Consigli comunali a Verona dell’anno che sta per concludersi.
«L’attività del Consiglio comunale – ha precisato il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani nel corso della conferenza stampa di fine anno – è stata rappresentativa di una buona e fattiva funzionalità dell’aula: 10 consiglieri hanno infatti raggiunto una presenza al 100% delle sedute effettuate e circa una ventina tra il 90 e il 100%. Un’ottima partecipazione quindi».
«Fra le 77 delibere approvate nell’anno – prosegue – vi sono importanti aspetti di rigenerazione urbana, come gli interventi in favore di Verona sud, ciclabili e parcheggi collegati al filobus. Per quanto riguarda le Commissioni consiliari, ci sono state ben 254 sedute, nelle quali, in base ai diversi ambiti trattati, sono state puntualmente analizzate tutte le tematiche, non solo quelle relative alle delibere, ma anche argomenti proposti dalle consigliere e dai consiglieri per una migliore approfondimento di quest’ultime. Per quanto riguarda il bilancio di previsione 2026 del Comune, per il terzo anno consecutivo, grazie all’importante lavoro di mediazione portato avanti dall’assessore al Bilancio Michele Bertucco, si è giunti all’approvazione in tempi record, con solo quattro sedute».
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L’attività del Consiglio comunale ha visto anche quattro sedute aperte in dialogo e confronto con la città sui temi della Giornata della Memoria, della Giornata del Ricordo, della XXI settimana contro il razzismo e della Salute Mentale e una particolare ha visto la consegna della cittadinanza benemerita all’Hellas Verona in occasione del 40° anniversario dello scudetto.
Il presidente del Consiglio comunale Vallani, nel presentare il bilancio delle attività di quest’anno, ha ricordato che: «Con l’apertura dei lavori dell’aula il prossimo 15 gennaio 2026, fra le primi proposte di delibera in programmazione, ci attende l’esame della storica all’alleanza pubblico-privato per il nuovo percorso di accesso attraverso il Teatro Nuovo. Un accordo atteso da moltissimi anni che dà vita a un progetto innovativo, frutto di un lungo lavoro di analisi e di negoziazione tra le parti: il Comune, la proprietà del Teatro Nuovo, la Fondazione Atlantide e i privati comproprietari del cortile».
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Nel corso del 2025 sono state approvate complessivamente 77 delibere, in 43 sedute di Consiglio comunale. Presentate inoltre 34 interrogazioni/interpellanze, 27 mozioni e 72 ordini del giorno da parte delle consigliere e dei consiglieri di maggioranza e opposizione.
Tra i grandi temi affrontati si individuano interventi rilevanti per il futuro assetto della città:
- Approvazione dei progetti per i nuovi parcheggi scambiatori a Verona Ovest (Ca’ di Cozzi) e a Verona Est (San Michele) complementari alla futura filovia, di prossima realizzazione. Il parcheggio Verona Ovest ha 385 posti auto e 8 posti per autobus. La spesa prevista è di 3,73 milioni di euro. L’altro parcheggio scambiatore in zona est è in località San Michele. Sono previsti 300 stalli auto più 11 stalli per bus da 18 metri e l’intervento ammonta a 4,27 milioni di euro.
- Ancora, il via libera del Consiglio comunale all’avvio dei lavori per la nuova ciclabile da Parona a Ponte Garibaldi, 5 nuovi chilometri di ciclabile, già in corso di realizzazione, previsti da Pnrr, che finanzia l’opera per circa 2.300.000 euro.
- Sempre del 2025 l’avvio dei lavori di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi e la realizzazione di opere di urbanizzazione per 5,7 milioni di euro con la delibera 47/2025. Le opere dentro e fuori l’area di proprietà privata prevedono infatti la realizzazione di aree scoperte e coperte destinate a servizi aperti al pubblico, nonché di un parcheggio interrato ad uso pubblico, per la gestione, custodia e sorveglianza dei quali sono stati predisposti appositi regolamenti.
- Approvazione il 30 gennaio del nuovo studentato con 126 posti letto nel quartiere di Veronetta, una risposta concreta alla richiesta di alloggi da parte di studenti e studentesse che arrivano da fuori città e fuori regione. Una proposta di intervento con permesso di costruire convenzionato per la riqualificazione dell’edificio (ex convento) in via Mazza e la sua trasformazione in studentato. Oltre allo studentato ci saranno spazi con funzioni integrative, utili alla comunità studentesca ma anche alla cittadinanza residente nel quartiere. L’edificio si trova in una posizione strategica, essendo vicina alle sedi universitarie e alla stazione di Porta Vescovo ed essendo servita dai mezzi pubblici, autobus, servizio di bike sharing e, prossimamente, anche dalla filovia.
- A marzo è arrivato in aula, con approvazione, lo schema di contratto che disciplinerà formalmente i rapporti tra Comune e Fondazione Milano Cortina 2026, impegnando il Comune a fornire gli spazi e i servizi necessari all’organizzazione e allo svolgimento delle due cerimonie, quella di chiusura delle Olimpiadi e quella di apertura delle Paralimpiadi, previste rispettivamente per il 22 febbraio e il 6 marzo 2026. Lo schema di contratto preliminare vincola l’Amministrazione agli impegni assunti nel 2018 e nel 2019 a sostegno della candidatura di Milano Cortina 2026. Impegni che sono contenuti nell’Host City Contract 2026 (Hcc), ovvero l’insieme di garanzie che le città ospitanti devono al comitato organizzatore.
- Con il via libera arrivato dal Consiglio comunale a novembre il Comune di Verona ha dato avvio all’ingresso nella società pubblica Pasubio Tecnologia S.r.l. acquistando 3.302 quote per un valore complessivo di 24.999,08 euro.
- Sempre a novembre è arrivato dall’aula consigliare anche l’approvazione del parcheggio in vicolo Ognissanti. La proposta è stata presentata da Fondazione Cariverona. La destinazione a parcheggio dell’area interessata è prevista dal Piano degli Interventi. L’area interessata, di circa mq 2.885,00, è incuneata nell’abitato tra Stradone Provolo e Stradone Porta Palio con accesso da Vicolo Ognissanti ed è delimitata lungo tutto il perimetro da muri di cinta o da pareti degli edifici a prevalente uso abitativo. Oggi vi si accede tramite un cancello carraio manuale scorrevole largo circa 3.00 m. e presenta un percorso in cemento/asfalto, una parte è in terra battuta e/o in ghiaia e una vegetazione spontanea costituita di 3 alberi ad alto fusto di abete rosso e n. 10 lampioni per l’illuminazione. L’intervento proposto prevede la riqualificazione dell’area a parcheggio pertinenziale in superficie e a raso, che potrà essere utilizzato da residenti e da coloro che svolgono un’attività lavorativa nei pressi dello stesso, in locazione onerosa.
Appuntamenti straordinari del Consiglio comunale
Il 12 maggio 1985 l’Hellas Verona scrisse una delle più belle pagine del calcio italiano vincendo lo scudetto nel campionato di serie A nella stagione 1984/85. Un’impresa con protagonista una squadra che è entrata nel cuore a tutti i veronesi e le veronesi, ma anche a tanti appassionati di calcio e non. In occasione del 40° anniversario di quello storico giorno il Consiglio comunale ha approvato il conferimento della cittadinanza benemerita alla squadra che cucì per la prima volta sulle maglie gialloblù lo scudetto tricolore. Per lo speciale appuntamento furono ospitati in aula, fra i banchi destinata alla Giunta comunale, i grandi campioni insieme ai rappresentati di oggi e di ieri della società Hellas Verona.
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