Conferenza sindaci Ulss 9, parla il presidente Pasini

Si attendono le scelte della regione sulla programmazione delle strutture ospedaliere e socio sanitarie. Pasini fiducioso, «avanti con il dialogo tra le istituzioni nell’interesse dei cittadini»

Si sono ultimate in questi giorni le audizioni della quinta commissione consiliare della Regione del Veneto in merito alla proposta di deliberazione della giunta regionale n. 22/CR del 13.03.2019 relativa all’approvazione delle schede di dotazione delle strutture ospedaliere e delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss.

In merito a ciò, il presidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 9 scaligera, Flavio Pasini, esprime fiducia sulla definitiva decisione che sarà adottata sulla proposta in sede regionale. «Vorrei sottolineare — afferma il presidente Pasini — l’importanza dell’audizione in quinta commissione da parte mia e dei colleghi Graziella Manzato e Stefano Bertacco in rappresentanza della Conferenza dei sindaci e dei Comitati dei sindaci dei distretti 1,2,3 e 4 con la presentazione di un documento unitario approvato all’unanimità in sede di conferenza.»

«In questo modo — prosegue Pasini — abbiamo dato un bel segnale di condivisione con il territorio e soprattutto abbiamo dimostrato alle nostre comunità quanto sia fondamentale dialogare tra comuni nell’interesse dei cittadini. Abbiamo dimostrato che non servono barricate e manifestazioni polemiche, ma confronto tra le parti.»

Il documento unitario, approvato dopo giorni di discussione e dialogo, ribadisce in modo costruttivo quanto sia importante servire bene i territori garantendo in modo equilibrato che in ogni comprensorio gli ospedali di comunità, gli URT e gli Hospice siano presenti all’interno della programmazione sanitaria.

«Con la nostra proposta — rimarca Pasini — abbiamo di fatto raggiunto l’obiettivo di garantire maggiore equilibrio nella distribuzione dei posti letto per le cure intermedie, con strutture dislocate in tutta la nostra provincia, per offrire al cittadino un servizio sempre più puntuale e capillare».

«Abbiamo trovato disponibilità e ascolto — conclude il presidente Pasini — da parte degli amministratori regionali della nostra Provincia e per questo confidiamo che la Regione ascolti la nostra proposta come segnale di collaborazione tra le nostre istituzioni.  Ascolto e dialogo arrivano anche dall’Assessore regionale alla Sanità e dalla Direzione dell’Ulss 9, con l’obiettivo comune di dare risposte di qualità ai nostri cittadini in materia di strutture ospedaliere e di cure intermedie».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.