Condannati i cinque componenti della “banda dei suv”

Sono 5 i malviventi di origine rumena che sono stati condannati a 14 anni e mezzo di carcere per ricettazione e riciclaggio. Conosciuti come la “banda dei suv”, i cinque rubavano macchine di lusso per poi rinvederle fuori dall’Italia. Campo base era un capannone a Cerea dove i suv venivano trasformati per renderli irriconoscibili cambiando loro la targa, il numero di telaio e i documenti.

Era conosciuta come la “banda dei suv” ed era composta da cinque uomini di origine rumena che, nel 2016, sono stati arrestati per riciclaggio e ricettazione. La condanna è arrivata martedì e ammonta complessivamente a 14 anni e mezzo di carcere (quattro anni solo al capobanda).

I cinque malviventi, che avevano il loro quartier generale in un capannone a Cerea, rubavano auto di lusso, tra cui Range Rover, Lexus e Bmw, a Verona e in altre città del nord Italia. Successivamente le “trasformavano” per renderle irriconoscibili cambiando loro la targa, il numero del telaio e i documenti.

La banda è stata scoperta proprio nel novembre 2016 quando i carabinieri, dopo aver trovato il campo base della banda, aveva sequestrato 16 auto per un valore totale di un milione di euro.